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Perché è interessante investire sulla quotazione del gas naturale?

Il gas naturale è ad oggi la terza fonte di energia più utilizzata al mondo e ciò spiega perché sia interessante investire su questo combustibile fossile. Ecco alcune spiegazioni utili che ti aiuteranno a fare trading online sul gas nelle migliori condizioni.

 

Informazioni dettagliate circa il mercato del gas naturale

Per capire meglio il funzionamento del mercato del gas è necessario sapere che il gas disponibile in Europa viene fornito sotto forma di contratti a lungo termine di una durata compresa tra 5 e 25 anni. Tali contratti sono il risultato di accordi tra le società nazionali produttrici e le società nazionali fornitrici. Tuttavia, in seguito alla recente apertura alla concorrenza di questo mercato si può fare trading sul gas naturale in diversi mercati internazionali come il NYMEX (New York Mercantile Exchange) o l’IPE (International Petroleum Exchange). In parallelo, in alcuni mercati europei, come il TTF o il mercato di Zeebruge, si registra attualmente una forte crescita dei volumi di gas scambiati.

Prendiamoci qualche istante per saperne un po’ di più circa il mercato del gas naturale. Per cominciare, va ricordato che il termine “gas naturale” designa in concreto degli idrocarburi come l’ottano. Nella maggior parte dei casi, l’estrazione del gas naturale è analoga a quella del petrolio. Il gas è composto da una miscela di molecole composte da carbone e idrogeno ed è ad oggi un’importantissima fonte di energia per le economie di tutto il mondo. In particolare, il gas naturale, come tutte le altre energie fossili, è molto apprezzato dall’industria.

Il gas naturale non è la prima energia fossile mondiale ma si posiziona in terza posizione fra le energie fossili più utilizzate subito dopo il petrolio e il carbone.

Gli scambi (vendite e acquisti) di gas naturale avvengono in un mercato OTC ovvero le transazioni vengono concluse direttamente tra il venditore e l’acquirente. In origine il gas naturale veniva negoziato tramite dei contratti a lungo termine che potevano raggiungere la durata di 30 anni con degli scambi che implicavano direttamente delle nazioni o delle imprese statali. Ad oggi il mercato del gas si è molto evoluto ed è ormai possibile negoziare questa materia prima con pagamento immediato tramite le piattaforme di trading sui mercati dedicati a questo attivo.

Il gas naturale viene oggi quotato e negoziato su due grandi piazze finanziarie principali ovvero il NYMEX (New York Mercantile Exchange) e l’IPE (International Petroleum Exchange) basato a Londra.

Per quanto riguarda la quotazione del gas, l’unità di misura utilizzata è il MBTU, acronimo di Million British Thermal Unit. Come indicato dal nome stesso, si tratta di un’unità di misura inglese e definisce il calore necessario per aumentare di un grado Fahrenheit la temperatura di una libbra di acqua alla pressione di un’atmosfera. Facendo trading online sul gas naturale, le quantità si troveranno quindi sotto la denominazione MBTU ovvero in termini di quantità di energia che è in grado di sviluppare. Se si desidera tradurre questa unità di misura in termini più correnti, è possibile convertire gli MBTU in metri cubi di gas sapendo che un MBTU corrisponde a 304.8 metri cubi di gas.

Come abbiamo visto in precedenza nel paragrafo dedicato alla quotazione del gas, da oltre dieci anni, per la precisione dal 2006, questo attivo ha una volatilità molto elevata. Grazie a questa volatilità l’attivo può rivelarsi molto interessante da trattare a breve o medio termine, in particolare tramite i CFD. Da considerare che le strategie a più lungo termine richiedono una certa esperienza e un’eccellente conoscenza di questo mercato.

 

La quotazione del gas

Le quotazioni del gas naturale, nel caso dei contratti a lungo termine, tendono ad evolvere in correlazione con i prezzi dei principali prodotti petroliferi e questo è senza dubbio il motivo per cui le quotazioni storiche del gas naturale hanno fortemente reagito alle fluttuazioni registrate sul mercato petrolifero in occasione delle precedenti crisi di questo settore.

Infatti, le quotazioni del gas naturale hanno subito un forte deprezzamento tra gli anni 2005-2007 ma hanno poi registrato una tendenza rialzista tra gennaio e luglio 2008 con circa il 40% di rialzo in appena qualche mese. Questo fenomeno è stato il risultato del rialzo della quotazione del petrolio e del ribasso del dollaro statunitense nel corso di questo periodo.

Sebbene la quotazione si fosse stabilizzata a partire dal 2008 per via del calo della domanda dovuto alla crisi economica mondiale, la recente crescita della quotazione del petrolio favorisce attualmente una nuova tendenza rialzista. È quindi il momento ideale per cominciare a fare trading online sul gas.

 

Quali sono i fattori che influenzano l’evoluzione della quotazione del gas naturale?

Sebbene sia possibile speculare sulla quotazione del gas naturale utilizzando l’analisi tecnica, è anche necessario essere in grado di analizzare questo valore in termini di analisi fondamentale. Infatti, al di là della semplice psicologia del mercato che può ovviamente avere un’influenza sull’evoluzione del prezzo del gas naturale in Borsa, la quotazione di questo attivo dipende essenzialmente dal livello di domanda e offerta e dal loro rapporto. Sono questi due fattori quelli che determinano le tendenze di fondo di questo valore e che devono essere utilizzati nel quadro di una strategia di investimento a lungo termine. Su questa base, se la domanda scende e l’offerta aumenta, la quotazione del gas naturale tenderà a scendere mentre se l’offerta è inferiore alla domanda il prezzo del gas tenderà a salire. Quali sono gli elementi da analizzare per prevedere un rialzo o un ribasso di domanda e offerta? È quanto proponiamo di scoprire ora illustrando i differenti fattori che hanno maggiore influenza.

Per prima cosa, è noto che la quotazione del gas naturale è strettamente legata alla quotazione di un’altra energia fossile principale ovvero alla quotazione del petrolio. Questi due tipi di energia sono infatti in concorrenza diretta e, di conseguenza, l’uno influenza l’altro. Si può quindi constatare in termini generali che quando la quotazione del petrolio evolve al rialzo anche la quotazione del gas naturale tende ad evolvere in maniera positiva. La relazione tra la quotazione del petrolio e la quotazione del gas viene quindi definita una correlazione positiva. Inoltre, l’evoluzione delle quotazioni di queste due materie prime energetiche dipende dal livello della domanda mondiale di elettricità.

L’evoluzione delle abitudini nel consumo di energia è un ulteriore elemento che è interessante prendere in considerazione nelle analisi della quotazione del gas naturale. Infatti, come conseguenza dell’attuale processo di transizione energetica e dei recenti accordi di Parigi sul clima in occasione del COP21, il gas naturale è in una fase di crescita interessante. Questa forma di energia permetterà infatti di garantire la transizione energetica finalizzata a proteggere l’ambiente dato che esistono numerosi giacimenti di gas, soprattutto in Africa. È per questo motivo che i settori industriali di molti paesi privilegiano ormai il ricorso a questa forma di energia rispetto al petrolio.

Per quanto riguarda la produzione di gas naturale è ovviamente necessario monitorare due paesi, gli Stati Uniti e la Russia, che sono i due più grandi produttori mondiali di gas naturale. È quindi possibile monitorare la produzione di questi due paesi per avere un’idea della produzione mondiale e della sua forza.

Anche la salute del settore industriale a livello mondiale avrà ovviamente la sua importanza nella valutazione della domanda di gas naturale dato che è questo il settore che ne consuma maggiormente. Se la congiuntura economica è favorevole, le esigenze di energia da parte dell’industria aumentano provocando un aumento della domanda mondiale di gas naturale e, quindi, un rialzo dei prezzi di questo valore.

Infine, il valore del dollaro statunitense influenza direttamente sia il prezzo del gas che quello del petrolio dato che queste materie prime vengono quotate in questa valuta. La correlazione è in questo caso negativa visto che con l’aumentare della forza del dollaro gli acquisti diventano più costosi con un conseguente calo della domanda e viceversa.

Come fare trading sul mercato di una fonte energetica come il gas?

Tanto quanto il petrolio, il gas è una materia prima energetica nonché un ottimo attivo che garantisce degli investimenti affidabili a lungo termine. È anche possibile fare trading su di esso a medio termine grazie all’utilizzo dei CFD online.

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