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Quando e come vendere le proprie azioni di Borsa?

Volete investire su delle azioni di Borsa per trattare a breve, medio o lungo termine ma avete bisogno di consigli sul modo più efficace di rivendere i vostri titoli e sul momento più opportuno per farlo? Scoprite qui alcune informazioni che vi aiuteranno a trattare efficacemente rivendendo le vostre azioni in maniera strategica.

 

Comprare e vendere azioni con i broker online

I privati che vogliano acquistare o vendere delle azioni in Borsa con facilità e da casa loro possono farlo tramite una piattaforma di trading online proposta da un mediatore Forex. I broker Forex mettono infatti a disposizione degli investitori degli strumenti di trading semplificati chiamati “CFD” che permettono di speculare sul mercato borsistico.
I CFD, o “Contratti per Differenza”, vi permettono di comprare un lotto di azioni in Borsa ad un dato prezzo e di rivenderlo quando il prezzo avrà raggiunto un livello sufficientemente interessante da permettervi di guadagnare del denaro sulla differenza.

 

L’utilizzo degli ordini per vendere le proprie azioni

Dedichiamo prima di tutto qualche istante a parlare della maniera più efficace di vendere le proprie azioni online. I broker CFD che propongono il trading di azioni dispongono, infatti, di diverse funzionalità pratiche che permettono di vendere le proprie azioni al momento buono.

È il caso degli ordini stop e limit che permettono di determinare il corso alto e quello basso al di sopra e al di sotto dei quali la posizione sarà automaticamente chiusa. L’utilizzo di questi ordini è fondamentale se non si passa tutta la giornata sui mercati. Infatti, nessuno è al riparo dal crollo imprevedibile della quotazione di un’azione che potrebbe far perdere molto denaro. Allo stesso modo, è essenziale saper ritirare i propri guadagni al momento buono.

Spiegheremo qui come fare per determinare il miglior momento per vendere i propri titoli.

 

Qual è il momento migliore per rivendere delle azioni?

Determinare il miglior momento per vendere delle azioni è la base di un investimento redditizio. Se si detiene un portafoglio azionario tramite un prodotto di piazzamento bancario è bene conservare i propri titoli fintanto che generano dei dividendi interessanti e rivenderli quando un calo dei dividendi stessi è previsto dagli analisti.

Ci dilunghiamo qui più in particolare sulla vendita di azioni tramite le piattaforme di trading, che permettono di prendere posizione su migliaia di titoli italiani e internazionali.

Se si prende posizione all’acquisto, le azioni dovranno essere rivendute quando la quotazione avrà raggiunto un obiettivo al rialzo oppure quando si desidera tagliare le perdite se la quotazione evolve al ribasso. Come aiuto nel determinare questi obiettivi ci sono differenti indicatori come:

  • Le soglie tecniche. Si tratta in particolare dei livelli di supporto e di resistenza. Quando una resistenza non viene superata, per esempio, è sintomo di una probabile inversione di tendenza e bisogna quindi vendere le proprie azioni. Se invece la resistenza viene superata il titolo guadagnerà certamente qualche altro punto ed è bene attendere. Se il supporto resiste, sarà preferibile attendere che il titolo riguadagni qualche punto ma se viene superato si consiglia di tagliare le perdite rapidamente rivendendo le proprie azioni.
  • Gli avvenimenti economici. Il calendario economico e le news sulla società emettitrice del titolo sono un buon alleato nella scelta del momento in cui vendere le proprie azioni. la pubblicazione di un risultato può infatti influenzare fortemente la tendenza di un titolo al rialzo come al ribasso. Bisogna tenersi pronti a reagire al momento di queste pubblicazioni.

 

Qualche consiglio per vendere le proprie azioni al momento giusto

  • Prima di tutto, valutare la vendita delle proprie azioni anche in caso di perdita.
  • Rispettare gli obiettivi che ci si è fissati con una soglia di perdita al di sotto della quale non è più ragionevole scendere.
  • Valutare anche la vendita parziale delle proprie azioni. Per farlo, basta prendere differenti posizioni con dei valori equivalenti.
  • Non vendere troppo in fretta e attendere di essere sicuri della propria decisione. Resistere allo stress.
  • Se il capitale lo permette e la quotazione è scesa, è preferibile attendere un rialzo prima di vendere le proprie azioni. Differentemente, la posizione presa non avrà apportato niente. A tal fine, verificare comunque che i fondamentali dell’azienda non siano cambiati e che la situazione che ha indotto ad acquistare sia sempre valida.
  • Nel caso in cui la quotazione delle proprie azioni salga, attendere anziché vendere immediatamente. Se i fondamentali sono gli stessi, la tendenza rialzista potrebbe infatti continuare ed offrire dei guadagni ancora più interessanti. D’altra parte, quando la quotazione di un’azione sale, bisogna sempre pensare a confrontarla con il corretto valore dell’azione stessa.

Infine, non bisogna esitare ad appoggiarsi sugli strumenti di analisi e di supporto alla decisione del proprio broker, come i segnali di trading o il social trading, che possono offrire dei buoni consiglio.

Cominciare a vendere azioni in Borsa

Volete cominciare a vendere azioni in Borsa profittando dei vantaggi del trading online? Raggiungete subito una piattaforma di trading riconosciuta per la sua affidabilità ed i suoi strumenti di investimento.

I CFD sono degli strumenti complessi che presentano un elevato rischio di perdita rapida di capitale a causa dell’effetto leva. Una percentuale di conti di clienti privati compresa tra il 74% e l’89% perde denaro in occasione della negoziazione di CFD. Per utilizzare questi strumenti è indispensabile essere certi di comprendere il funzionamento dei CFD e di potersi permettere di assumere l’elevato rischio di perdere il proprio denaro.