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Investire sul petrolio in Borsa tramite i CFD

Esistono vari modi per investire online sul corso del petrolio e per profittare della volatilità di questo attivo. Uno dei meno diretti ma tuttavia molto interessante consiste nell’acquistare azioni del petrolio o, più semplicemente, delle azioni di società la cui attività sia direttamente connessa allo sfruttamento del petrolio. Per guidarvi ed aiutarvi a capire meglio come fare per investire su queste azioni, vi proponiamo qui alcune spiegazioni e dei consigli pratici.

 

Perché investire nel petrolio è così interessante?

Investire nel petrolio presenta in effetti numerosi vantaggi. Proprio come per l’oro qualche tempo fa, il petrolio è oggi uno degli indicatori economici più influenti al mondo. È senza dubbio per questo motivo che questo asset è al centro delle strategie di trading di numerosi investitori. Approfittando di una forte volatilità e reagendo a elementi noti e facilmente individuabili, come ad esempio l’attualità dell’industria, il volume medio di produzione, la domanda e le scorte disponibili. In definitiva, il petrolio è molto interessante da negoziare.

L’oro nero ha chiaramente il vantaggio di presentare i rendimenti tra i più importanti del mercato a breve e medio termine, ma consente anche di registrare benefici importanti a lungo termine. D’altronde, malgrado quanto si possa credere, non è necessario disporre di un grande importo d'investimento per cominciare a negoziare il petrolio sul Forex, grazie in particolare agli effetti leva proposti dalla maggior parte dei broker online. Iscrivendovi a una di queste piattaforme di trading, potrete moltiplicare il vostro investimento dalle 100 alle 400 volte e quindi massimizzare la rendita dei vostri trade. La maggior parte dei broker propone anche un bonus di benvenuto che può consentirvi comunque di investire une somma maggiore.

 

Alcuni consigli per massimizzare le vostre opportunità di guadagno, negoziando il petrolio

In passato, il trading del petrolio era riservato agli investitori con maggiore esperienza per i forti rischi a cui esponeva i trader. Oggi, il petrolio è riconosciuto come valore d’investimento sicuro e meno rischioso. Per investire in modo efficace, vi basta conoscere quali sono i diversi indicatori che influenzano il valore dei corsi. Tra gli indicatori più influenti, troviamo gli eventi politico-economici come i conflitti che possono verificarsi nei paesi produttori, ma anche e soprattutto il valore del dollaro.

In effetti, essendo il petrolio quotato in dollari americani, il valore di tale valuta sui mercati ha un’influenza notevole sui corsi dell’oro nero. Il rapporto tra il biglietto verde e l’oro nero è alla fine estremamente logico. Siccome un investitore deve obbligatoriamente acquistare del petrolio in dollari, più il dollaro è basso e più il prezzo d‘acquisto dell’oro nero è interessante. Di conseguenza, più investitori acquistano il petrolio quando il dollaro è in discesa, ciò che contribuisce all'apprezzamento dei suoi corsi.

 

Comprare del petrolio in Borsa grazie al trading dei CFD

I CFD sono senza alcun dubbio lo strumento di trading più appropriato per acquistare del petrolio in Borsa. Si tratta infatti di “contratti per differenza” che consentono di speculare direttamente online sul rialzo e sul ribasso del corso del petrolio e di gestire in prima persona i propri investimenti.

Con i CFD si può investire la somma che si vuole sul barile di petrolio greggio WTI o Brent acquistandone o vendendone dei lotti. Il volume trattato può essere aumentato tramite l’effetto leva che viene proposto dai broker Forex. L’effetto leva moltiplica infatti gli investimenti per un coefficiente  di 1:100, 1:200 o anche 1:300, permettendo di realizzare dei buoni guadagni anche nel caso di una piccola variazione di prezzo.

Esistono numerose funzionalità di supporto al trading disponibili sulle piattaforme online, come gli ordini stop o limite che permettono di aumentare al massimo le probabilità di guadagnare.

 

Quali sono le azioni del petrolio?

Le azioni del petrolio non riguardano direttamente tale materia prima ma piuttosto le società che la sfruttano. Tra queste aziende si trovano ovviamente le compagnie petrolifere come la Total ma anche le raffinerie e tutte le imprese la cui attività sia legata direttamente o indirettamente alla commercializzazione del petrolio.

Queste grandi aziende sono spesso quotate in Borsa e le loro azioni fanno persino parte dei grandi indici borsistici internazionali. È quindi relativamente semplice consultarne il corso in diretta, trattarle e analizzarle online.

Esistono numerose azioni che permettono di investire sul settore del petrolio in Borsa. Tra le società che emettono queste azioni le più popolari sono le major. Si tratta in realtà di aziende private presenti in tutti i continenti che, tramite la loro attività, intervengono sulla totalità della catena petrolifera e gasiera dall’estrazione alla distribuzione passando per il trasporto, la raffinazione e la trasformazione delle materie prime. Si caratterizzano inoltre per dei volumi d’affari elevati facendo inevitabilmente parte delle 12 più grandi imprese mondiali per fatturato. Si tratta quindi di aziende consolidate che hanno sviluppato la loro attività da svariati decenni. Ecco la lista delle major delle quali è possibile trattare le azioni in Borsa con i CFD su qualsiasi piattaforma di trading:

  • Royal Dutch Shell è attualmente la prima compagnia petrolifera al mondo. Si tratta di una società la cui sede è anglo-olandese e che deriva dalla fusione tra le compagnie Shell e Royal Dutch. È la terza società nel mondo in termini di volume d’affari.
  • Exxon Mobil occupa il secondo posto della classifica delle major del settore petrolifero. Si tratta di una compagnia petrolifera statunitense anch’essa nata da una fusione, questa volta tra Exxon e Mobil. Si classifica come 5° nel mondo.
  • BP è la terza major del settore ed è una società britannica risultante dalla fusione tra le compagnie British Petroleum e Amoco. Occupa il 6° posto mondiale.
  • Viene poi la società statunitense Chevron che è il frutto della fusione tra Chevron e Texaco. Si classifica 11° nel mondo.
  • Infine, la compagnia petrolifera francese Total occupa il quinto posto nella classifica delle major del petrolio e deriva da parte sua dalla fusione tra le compagnie Total, Fina e Elf. Occupa il 12° posto mondiale.

 

Come comprare delle azioni del petrolio?

La maggior parte dei prodotti di piazzamento messi a disposizione dalle banche online propongono dei fondi con delle azioni del petrolio ma esistono dei modi ancora più semplici di prendere posizione sul corso di queste azioni: tramite i CFD.

I CFD sono uno strumento di trading messo a disposizione dai broker Forex che permette di accedere alla maggior parte delle azioni del mercato borsistico. Grazie ad una semplice iscrizione online potrete quindi acquistare e vendere delle azioni sul petrolio e speculare così al rialzo o al ribasso.

 

Quali indicatori seguire per comprare azioni del petrolio?

Le azioni del petrolio reagiscono quasi allo stesso modo del petrolio stesso ed in funzione degli stessi indicatori. Ovviamente, la quotazione stessa del petrolio ha un’influenza sull’evoluzione del corso di queste azioni perché la loro attività ne dipende direttamente.

Tra gli altri indicatori da seguire, ritroviamo il valore del dollaro sul mercato dei cambi, per il fatto che il petrolio greggio viene scambiato in questa valuta, le decisioni dell’OPEC e dei paesi produttori in generale nonché la forza della domanda, che è legata alla crescita economica.

 

Dove trovare delle buone informazioni sulle aziende petrolifere quotate in Borsa?

Come avrete certamente capito, trattare delle azioni sul petrolio richiede di fare appello sia ad un’analisi tecnica completa della quotazione dei titoli che ad un’analisi fondamentale completa relativa alle aziende del settore petrolifero che emettono tali azioni.

Ci sono diverse informazioni da privilegiare se si desidera effettuare una buona analisi fondamentale di ognuna di queste azioni, tra cui:

  • I risultati finanziari come il volume d’affari, gli utili netti e le altre informazioni che consentono di valutare la redditività e le possibilità di crescita di un’azienda petrolifera. Si potranno trovare tali dati molto facilmente nei siti ufficiali delle aziende in questione, nei siti di attualità economica e fra le pubblicazioni del proprio broker.
  • I nuovi mercati e contratti. È anche possibile venire a conoscenza di tutti i nuovi contratti di una qualche importanza sottoscritti dai fornitori o dai trasformatori di petrolio. Nella maggior parte dei casi, la firma di un nuovo contratto o l’acquisizione di un nuovo mercato ha un impatto diretto sulla quotazione delle azioni in Borsa e induce un rialzo significativo. Bisogna comunque fare attenzione a prendere in considerazione le eventuali anticipazioni da parte degli investitori.
  • I nuovi impianti di estrazione e le nuove raffinerie. Le aziende del settore petrolifero cercano continuamente di aumentare la propria produzione riducendone i costi. Di conseguenza, tutte le informazioni relative alla scoperta di nuovi giacimenti o alla creazione di nuove raffinerie vanno considerate come segnali positivi nella propria analisi fondamentale.
  • I dati della concorrenza. Ogni azienda del settore petrolifero deve battersi contro la concorrenza delle altre per conservare le proprie quote di mercato e guadagnarne di nuove. Non bisogna quindi dimenticare di realizzare uno studio completo della concorrenza prima di effettuare la propria analisi della quotazione di una di queste azioni. Solitamente, il rialzo di un’azione di questo settore ha delle ripercussioni sulle altre azioni del settore stesso.
  • Le informazioni relative al petrolio greggio. La redditività e la domanda cui le aziende petrolifere devono rispondere dipendono molto dalla produzione e dal consumo di petrolio nel mondo. Quindi tutte le notizie che possano avere un’influenza sulla quotazione del petrolio, come quelle relative a domanda e offerta, devono essere prese in considerazione nelle proprie analisi.
  • L’evoluzione delle altre fonti energetiche. Nell’epoca in cui la transizione energetica fa parlare molto di sé e diventa una priorità per molti governi, è fondamentale tenere d’occhio il settore delle energie verdi che può diventare direttamente concorrenziale sul petrolio.

Il complesso di queste informazioni è disponibile su Internet e non sarà quindi difficile realizzare le proprie analisi fondamentali sulle azioni del settore petrolifero. Si potrà in particolare venire a conoscenza di tutte le notizie di questo mercato tramite il proprio broker ed il suo flusso di notizie in diretta.

 

La differenza tra trading di azioni petrolifere e trading di petrolio greggio

Investire sulle azioni delle grandi aziende del settore petrolifero è un’interessante alternativa al trading del petrolio greggio. Ma cos’è che differenzia realmente questi due tipi di investimento?

In primo luogo, è importante capire che la quotazione del petrolio greggio non è necessariamente correlata a quella delle azioni delle società petrolifere. Infatti, quando il primo subisce un ribasso il secondo può evolvere al rialzo o viceversa. Questa differenza è dovuta al modo in cui evolvono i corsi di questi due tipi di attivo.

Il corso del petrolio greggio è prima di tutto calcolato in funzione della domanda e dell’offerta e prende quindi principalmente in considerazione gli acquisti e le vendite degli investitori, a loro volta influenzati dalla forza della domanda mondiale, la quantità di petrolio stoccato ed il numero di barili prodotti.

Da parte loro, le azioni delle aziende petrolifere vengono influenzate da ben altri fattori come le attività specifiche di ogni azienda, la sua redditività o gli ultimi risultati finanziari nonché le precedenti distribuzioni di dividendi.

Trattare sul petrolio greggio o sulle azioni sul petrolio non è quindi la stessa cosa e richiede delle tecniche di analisi e delle strategie differenti. Tuttavia, molti trader trovano apprezzabile la diversificazione dei propri investimenti e prendono posizione al tempo stesso sulla quotazione del petrolio e su quella di alcune di queste azioni.

I broker di CFD permettono infatti, tramite questi contratti per differenza, di investire sul barile di petrolio WTI e Brent così come sulle azioni delle grandi compagnie petrolifere mondiali. Si possono in tal modo moltiplicare le probabilità di guadagnare limitando i rischi grazie ad una maggior varietà di attivi nel proprio portafoglio di investimento online.

Dove comprare azioni del petrolio?

Volete acquistare delle azioni sul petrolio e trattare sulla loro quotazione? Allora raggiungete senza indugio un broker che propone dei CFD sulle grandi azioni petrolifere e prendete immediatamente posizione.

I CFD sono degli strumenti complessi che presentano un elevato rischio di perdita rapida di capitale a causa dell’effetto leva. Una percentuale di conti di clienti privati compresa tra il 74% e l’89% perde denaro in occasione della negoziazione di CFD. Per utilizzare questi strumenti è indispensabile essere certi di comprendere il funzionamento dei CFD e di potersi permettere di assumere l’elevato rischio di perdere il proprio denaro.