eToro
Plus500
Valutazione: 4.04 53 voti
 

Investire sulle migliori azioni del DAX 30

Le azioni quotate sull’indice borsistico DAX 30 sono molto seguite dagli investitori che trattano sui mercati borsistici online. Ma come individuare tra i titoli delle 30 società presenti su questo indice quelle più interessanti e quindi le più redditizie? È quanto vi proponiamo di scoprire qui con una selezione delle migliori azioni del DAX 30 in base alla loro volatilità o al loro rendimento.

 

Il Dax 30: che cos’è?

Il Dax 30 è un indice borsistico molto importante della borsa di Francoforte in Germania. In rapporto al volume di transazioni è anche il primo indice europeo sul piano mondiale. Rappresenta la quotazione delle 30 più grandi imprese quotate in borsa in Germania e permette quindi di farsi una idea chiara della salute economica del paese.

Il Dax 30 è nato nello stesso momento del CAC 40, nel 1988. Tiene conto nel suo calcolo della quotazione delle 30 imprese più rappresentative dell’economia tedesca che si evolvono e cambiano nel tempo.

Tuttavia bisogna notare che la metà delle imprese che lo compongono sono le stesse fin dalla sua creazione. 

Poiché la Germania è uno dei pilastri dell’industria automobilistica, le imprese che lo compongono sono in gran parte di questo settore. Oltre a questo settore, il Dax 30 rappresenta anche principalmente il settore bancario.

 

Il tipo di industria rappresentato dal Dax 30

Proprio come il Nasdaq rappresenta i valori tecnologici, il Dax 30 è quindi fortemente rappresentativo dei settori automobilistico e bancario. Questi due tipi di industria sono inoltre molto rappresentativi della forza economica tedesca.

Ma vi si trovano anche dei settori di attività meno evidenti come quello dell’energia e altri tipi di attività meno popolari.

Bisogna comunque essere prudenti nell’interpretare il Dax 30 perché quasi il 50% delle imprese che vi sono quotate appartengono a imprese straniere.

 

I valori storici del Dax 30

Il Dax 30 ha conosciuto storicamente una importantissima volatilità ma i valori si sono da sempre evoluti al rialzo arrivando fino a raggiungere gli 8.100 punti nel 2000 prima di ripiombare infine ad un livello più ragionevole.

Ciò nonostante i movimenti registrati su questi valori sono sempre molto importanti e permettono di realizzare dei guadagni significativi in pochissimo tempo. Grazie a questa forte volatilità è possibile guadagnare molto denaro trattando questo indice con i CFD.

 

Come trattare il Dax 30 con i CFD

Come avrete capito per trattare sul Dax 30 con i CFD bisognerà capire e analizzare l’insieme dell’economia tedesca. 

Per far ciò inutile studiare le 30 imprese che sono quotate su questo indice, potete più genericamente riferirvi all’evoluzione dei principali settori di attività come le automobili o le banche che sono assai fortemente impattanti su questo indice. 

Ovviamente tutte le pubblicazione economiche che trattano della Germania sono importanti e possono influenzare i corsi di questo indice. Il Dax 30 subisce quindi talvolta i problemi incontrati attualmente dal settore bancario della zona Euro. Così tutte le notizie relative alle banche della zona Euro possono impattare i valori del Dax 30.

Per essere sicuri di avere tutte le opportunità a vostra disposizione trattando il Dax 30, dovete seguire tutti gli eventi europei e tedeschi, che siano politici, economici o sociali. Il calendario economico vi indicherà tutti questi eventi.

Utilizzare i grafici è essenziale quando si trattano i CFD a breve termine. Quindi non esitate a correlare la vostra analisi tecnica alla vostra analisi fondamentale per trarne il massimo dei profitti.

 

Le azioni del DAX 30 più volatili

La volatilità di un titolo borsistico è un elemento importante da prendere in considerazione se si vuole investire sul mercato borsistico tramite i CFD. Infatti, più sarà importante la differenza di corso di un titolo a medio e lungo termine, più gli utili potranno essere interessanti. Da questo punto di vista, le dieci azioni del DAX 30 che dovete assolutamente seguire sono le seguenti:

  • DeutscheBank, un istituto bancario, con un minimo medio del -1% ed un massimo medio del 74%.
  • Commerzbank, stesso settore, con un minimo medio del -1% ed un massimo medio del 66%.
  • Linde, del settore energetico, con un minimo medio del -1% ed un massimo medio del 62%.
  • Salzgitter, del settore energetico, con un minimo medio del -1% ed un massimo medio del 91%.
  • BASF, del settore chimico, con un minimo medio del -1% ed un massimo medio del 57%.
  • K+S, anch’essa del settore chimico, con un minimo medio del -2% ed un massimo medio del 96%.
  • Bayerdel settore sanitàregistra un minimo medio del -1% ed un massimo medio del 46%.
  • DeutschePost, del settore comunicazioni, con un minimo medio del -1% ed un massimo medio del 37%.
  • Tyssenkrupp, del settore tecnologico, con un minimo medio del -2% ed un massimo medio del 73%.
  • Daimler, del settore automobile, con un minimo medio del -4% ed un massimo medio del 49%.

 

Le azioni del DAX 30 con il miglior rendimento

Interessiamoci ora alle azioni del DAX 30 che presentano il miglior rendimento ovvero il miglior rapporto tra capitalizzazione e prezzo dell’azione. Ecco le più interessanti da questo punto di vista:

  • RWE, del settore dell’energia, con un rendimento del 6,5%.
  • E.ON,ancora del settore dell’energia, con un rendimento del 4,3%.
  • Deutsche Post, del settore delle comunicazioni, con un rendimento del 3,7%.
  • Allianz, del settore delle assicurazioni, con un rendimento del 3,4%.
  • BASF, del settore chimico, con un rendimento del 3,2%.
  • Deutsche Telekom, del settore delle telecomunicazioni, con un rendimento del 3,2%.
  • K+S, del settore chimico, con un rendimento del 3,1%.
  • Siemens, del settore tecnologico, con un rendimento del 3,1%.

Dove trattare le migliori azioni del DAX 30

Non attendete oltre e trattate oggi stesso le migliori azioni del DAX 30 iscrivendovi subito presso un broker Forex che propone dei CFD su tutti i grandi titoli borsistici per trattare al rialzo o al ribasso.

I CFD sono degli strumenti complessi che presentano un elevato rischio di perdita rapida di capitale a causa dell’effetto leva. Una percentuale di conti di clienti privati compresa tra il 74% e l’89% perde denaro in occasione della negoziazione di CFD. Per utilizzare questi strumenti è indispensabile essere certi di comprendere il funzionamento dei CFD e di potersi permettere di assumere l’elevato rischio di perdere il proprio denaro.