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L’indice della Borsa di Tokio in diretta

Tra le grandi piazze borsistiche che propongono delle azioni da trattare sulle piattaforme di trading online si ritrova anche la Borsa di Tokio. È quindi interessante conoscere il funzionamento di questa importante piazza finanziaria la cui influenza sul mercato internazionale è estremamente rilevante. È il motivo per cui, attraverso questo articolo, vi proponiamo di saperne di più sulla Borsa di Tokio, sulla sua storia e sullo storico del suo indice borsistico principale.

 

La borsa di Tokio in breve

La Borsa di Tokio è attualmente il mercato ufficiale delle azioni giapponesi. I titoli di ben 2.410 società vi vengono quotati quotidianamente ed è la seconda piazza borsistica al mondo subito dopo il New York Stock Exchange.
In termini strutturali, la Borsa di Tokio dispone di nove direttori, quattro revisori e otto direttori esecutivi. Si tratta di una società di tipo kabushikikaisha non quotata in Borsa.

L’indice borsistico che rende conto di questa Borsa è il Nikkei.

Gli orari di apertura di questa piazza borsistica sono dalle 9 alle 11.30 e dalle 12.30 alle 15 (ora locale).

 

Storia della Borsa di Tokio

La Borsa di Tokio è stata creata nel 1878. Nel 1943 viene associata ad altri dieci mercati borsistici prendendo il nome di “Mercato borsistico giapponese” per poi riprendere la denominazione d’origine a maggio 1949.
Questa piazza borsistica è stata marcata da una forte impennata dei corsi dei suoi valori durante gli anni ‘80 del secolo scorso.

A partire dal 1999 gli scambi vengono definitivamente effettuati per via elettronica.

Più recentemente, nel 2013, la Borsa di Tokio si è fusa con la Borsa di Osaka per formare il Japan Exchange Group.

 

L’indice della Borsa di Tokio: il Nikkei 225

Come tutte le grandi piazze borsistiche internazionali, la Borsa di Tokio ha un suo proprio indice borsistico, il Nikkei 225.
Tale indice integra ben 225 società giapponesi tra quelle che hanno la più elevata capitalizzazione borsistica. Il suo corso è calcolato tramite una media aritmetica dei valori che la compongono senza ponderazione sulla loro capitalizzazione borsistica.

L’analisi tecnica dei grafici borsistici storici del Nikkei 225, in particolare nel corso degli ultimi dieci anni, mostra diverse grandi fasi nell’evoluzione di questo valore. Dal 2006 al 2009 l’indice ha visto il suo corso crollare verso il livello di 7.173 punti,minimo storico del decennio.

Si osserva poi una lunga fase di stabilizzazione fino a novembre 2012 seguita da una ripresa rialzista molto forte che porterà a raggiungere a luglio 2015 un picco massimo a oltre 20.650 punti. Sono inoltre visibili dei segni marcati di volatilità a più breve termine con numerosi micromovimenti.

Investire sulle azioni della Borsa di Tokio

Con i suoi 225 titoli borsistici, l’indice della Borsa di Tokio offre numerose opportunità di trading. Per cominciare a speculare sul corso di queste azioni in Borsa non esitate ad iscrivervi presso un buon broker.

I CFD sono degli strumenti complessi che presentano un elevato rischio di perdita rapida di capitale a causa dell’effetto leva. Una percentuale di conti di clienti privati compresa tra il 74% e l’89% perde denaro in occasione della negoziazione di CFD. Per utilizzare questi strumenti è indispensabile essere certi di comprendere il funzionamento dei CFD e di potersi permettere di assumere l’elevato rischio di perdere il proprio denaro.