eToro
Plus500
Valutazione: 4.44 45 voti
 

Gli indicatori borsistici più affidabili

L’analisi tecnica è indispensabile per qualsiasi trader che voglia ottenere dei guadagni in Borsa. Ma tra i tanti indicatori che esistono e che è possibile visualizzare sui grafici dei broker, quali sono quelli da privilegiare?

 

Le medie mobili

Le medie mobili sono degli indicatori facili da interpretare e che permettono di comprendere una tendenza in corso. Per farlo, basta confrontare le medie mobili di breve periodo con le medie mobili di lungo periodo.

Così facendo, quando la media mobile breve incrocia la lunga al rialzo, si individua un segnale di acquisto. Viceversa, quando la media mobile corta incrocia la lunga al ribasso si tratta di un segnale di vendita.

Infine, se il corso dell’azione incrocia al rialzo le due medie mobili si è di fronte ad un rafforzamento del segnale di acquisto mentre se le incrocia al ribasso viene rafforzato il segnale di vendita.

 

Il MACD

L’indicatore MACD (Moving Average Convergence Divergence) è un indice relativo alla forza di una tendenza in corso. Consiste nel calcolo della differenza tra la media mobile esponenziale a 12 periodi e quella a 26 periodi filtrata dalla media mobile esponenziale a 9 giorni.

Quanto alla sua interpretazione, un MACD superiore alla media mobile di 9 periodi e che incroci al rialzo la linea 0 è un segnale di tendenza forte mentre un MACD inferiore che incroci al ribasso questa stessa linea sarà un segnale di scarsa affidabilità.

 

L’RSI

L’indicatore RSI (Relative Strenght Index) è anch’esso un indicatore di forza della tendenza. Tiene conto nel suo calcolo della quotazione media delle sessioni di Borsa rialziste e ribassiste. Grazie a questo indicatore potete facilmente anticipare un’inversione di tendenza al rialzo o al ribasso.

Un indicatore RSI superiore a 50 è un segnale di acquisto mentre un RSI inferiore a 50 sarà un segnale di vendita. Quando l’RSI supera i 70 vuol dire che l’azione è sopravvalutata e annuncia un’inversione al ribasso. Un RSI inferiore a 30 annuncia inveceun’inversione di tendenza al rialzo.

 

Lo stocastico

Lo stocastico è una figura grafica che permette anche di anticipare un’inversione di tendenza. Viene rappresentato da una curva volatile con un delta tra la quotazione più alta e più bassa delle sessioni e un’altra curva rappresentante la media mobile a 3 giorni.

Quando lo stocastico è superiore a 50 ci si trova in una tendenza rialzista e, viceversa, uno stocastico interiore a 50 mostra una tendenza ribassista. Come per l’RSI, uno stocastico superiore a 70 o inferiore a 30 indica un’inversione di tendenza.

Trattare online grazie a questi indicatori

Gli indicatori tecnici borsistici citati in questo articolo sono tutti disponibili gratuitamente sulle piattaforme online dei broker Forex. Raggiungetene uno al più presto per cominciare a trattare in Borsa grazie a questo aiuto prezioso.

I CFD sono degli strumenti complessi che presentano un elevato rischio di perdita rapida di capitale a causa dell’effetto leva. Una percentuale di conti di clienti privati compresa tra il 74% e l’89% perde denaro in occasione della negoziazione di CFD. Per utilizzare questi strumenti è indispensabile essere certi di comprendere il funzionamento dei CFD e di potersi permettere di assumere l’elevato rischio di perdere il proprio denaro.