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Comprare le azioni Saint-Gobain con i CFD

Prima di comprare le azioni Saint-Gobain, azioni che fanno parte dell’indice borsistico francese CAC 40, vi proponiamo di studiarle più in dettaglio attraverso alcune informazioni utili. Scoprirete in particolare i dati numerici che la riguardano, un’analisi storica della sua quotazione nonché alcune informazioni relative alle attività dettagliate di questa azienda francese di materiali da costruzione.

 

Le azioni Saint-Gobain in breve

  • Capitalizzazione borsistica totale: 23.012,70 milioni di euro
  • Numero di titoli: 560.943.439
  • Piazza di quotazione: Euronext Paris
  • Mercato: Compartiment A
  • Indice: CAC 40
  • Settore di attività: Materiali per l’edilizia

 

L’attività della società Saint-Gobain

Il gruppo francese Saint-Gobain è attualmente uno dei più grandi fabbricanti e venditori di materiali da costruzione del mondo. La sua attività può essere ripartita in quattro grandi poli:

  • La distribuzione di materiali per il 47,6% del volume d’affari con 4.100 punti vendita sparsi nel mondo.
  • La fabbricazione di prodotti da costruzione come i prodotti per esterni, per l’isolamento, per la canalizzazione,  malte industriali o prodotti in gesso, per il 28,2% del volume d’affari.
  • La fabbricazione di vetri per il 13,1% del volume d’affari, inclusa un’attività di trasformazione e distribuzione di vetro per l’edilizia.
  • Infine, l’11,1% del volume d’affari viene realizzato con la fabbricazione di materiali ad alte prestazioni come le ceramiche, i prodotti abrasivi, le plastiche o i materiali di rinforzo.

Saint-Gobain ha 169.400 dipendenti e raggiunge i mercati francese, europeo e nordamericano nonché il resto del mondo.

 

Conoscere la concorrenza delle azioni Saint-Gobain

Saint-Gobain, per via della sua lunga esperienza e della sua confermata competenza, è una delle più grandi aziende nel suo settore di attività ed arriva a posizionarsi altrettanto bene sia sul mercato francese che su quelli europeo ed internazionale. Ma la sua strategia di fronte alla concorrenza rimane sotto controllo perché nel passato il gruppo è stato accusato di accordi illeciti con alcuni dei suoi avversari. Ad oggi la società Saint-Gobain deve fronteggiare solamente alcuni concorrenti seri nel mondo.

In Francia deve affrontare Lapeyre, il numero due del settore, nonché Castorama Dubois. Sul mercato internazionale deve far fronte alle società Wolseley, Berisford PLC International e Boral Ldt. Negli anni a venire dovrà anche tenere d’occhio la concorrenza proveniente dall’Asia ed in particolare le aziende cinesi che cercano attualmente di posizionarsi su questo mercato con dei prodotti più economici che potrebbero rapidamente cambiare l’organizzazione del settore.

Per fare correttamente la vostra analisi della quotazione delle azioni Saint-Gobain dovete ovviamente realizzare delle analisi tecniche adeguate così come delle analisi fondamentali che tengano conto sia dei dati relativi alla società Saint-Gobain che dei dati provenienti dalle società concorrenti. Troverete le informazioni di cui avete bisogno sui siti di queste aziende o nei siti di notizie finanziarie.

 

Le alleanze strategiche strette da Saint-Gobain

La società francese Saint-Gobain non deve al caso il suo successo e la sua posizione di leader. Nel corso del tempo, infatti, il gruppo ha saputo allacciare degli interessanti rapporti con altre società similari e, più spesso, con aziende di settori differenti per sviluppare nuovi prodotti innovativi e per mantenere al suo massimo la propria immagine di marca.

Saint-Gobain si è in particolare alleata alla società francese Point-S che ha da diversi anni l’incarico di effettuare la manutenzione della flotta di veicoli utilizzati dai suoi commerciali e tecnici. Il gruppo ha così negoziato delle tariffe preferenziali per ridurre considerevolmente i propri costi di produzione.

Con l’obiettivo di conquistare sempre più quote di mercato, Saint-Gobain ha recentemente affidato la propria comunicazione marketing nazionale ed internazionale al gruppo francese Publicis in seguito ad un bando pubblico.

Saint-Gobain ha anche saputo allacciare delle relazioni con delle società situate al di fuori della Francia. È il caso della società Sisecam con la quale costruirà congiuntamente una fabbrica in Egitto. Questa nuova fabbrica dovrà produrre più di 900 tonnellate di vetro al giorno e risponderà unicamente alle esigenze del mercato egiziano.

È importante controllare da vicino tutte le altre alleanze che Saint-Gobain potrebbe stringere in futuro e che potrebbero avere un’influenza importante sulla quotazione delle sue azioni.

 

Analisi della quotazione delle azioni Saint-Gobain

Osservando i grafici storici delle azioni Saint-Gobain negli ultimi dieci anni, si possono constatare diversi movimenti di grande ampiezza. Il primo è stato un movimento al rialzo che ha permesso al titolo di raggiungere un massimo a luglio 2007 a 84,51€. A seguito di questa fiammata dei prezzi, si osserva un’inversione al ribasso con una tendenza che si concluderà a 18,32 € a gennaio 2009. A partire da questo momento, il titolo ha riguadagnato alcuni dei punti persi evolvendo poi in maniera quasi stabile in un corridoio compreso tra i 30 € e i 40 € con alcuni picchi al rialzo puntuali ed alcuni ribassi di scarso rilievo.

Il titolo ha cercato di avvicinarsi al livello dei 40€ una prima volta ad aprile 2009 ed una seconda volta ad aprile 2010, entrambe le volte senza successo visto che questa resistenza psicologica maggiore ha resistito bene rimandando questo attivo verso un ritracciamento al ribasso. Ma a partire dal mese di agosto 2010, all’interno di una ripresa rialzista più forte, la quotazione di queste azioni segue infine un rialzo che gli permette di rompere questa soglia a gennaio 2011. Rimane iscritto al di sopra di questo limite fino ad agosto dello stesso anno e raggiunge perfino un picco al rialzo a quota 46,75€ ad aprile 2011.

Tuttavia, a partire dal mese di settembre 2011, gli investitori decidono di incassare i propri guadagni provocando così una forte inversione al ribasso che fa crollare il titolo Saint-Gobain verso quota 27,27€ nel mese di novembre dello stesso anno. Verso il mese di marzo 2012 viene osservato un tentativo di ripresa che non riesce a recuperare i punti persi. Bisogna attendere il mese di gennaio 2014 per vedere nuovamente la quotazione di questo attivo evolvere al di sopra dei 40€. Questa soglia viene poi passata nuovamente al ribasso tra luglio 2014 e febbraio 2015 prima di stabilizzarsi per alcuni mesi su questo livello tra febbraio 2015 e gennaio 2016.

Fino a luglio 2016 l’evoluzione delle azioni Saint-Gobain rimane esitante passando regolarmente sotto la barra dei 40€ ma riesce a riprendersi a partire dal mese di dicembre 2016 seguendo una tendenza rialzista più volatile che gli permette di raggiungere un nuovo picco al rialzo a 52,28€ a maggio 2017.

I segnali di una ripresa più lunga del titolo Saint-Gobain sembrano decisamente là e sostengono le strategie di investimento all’acquisto a medio termine. Per le posizioni lunghe è bene mostrarsi più prudenti perché in genere il titolo non mantiene a lungo tali tendenze al rialzo e rischia quindi di subire un’improvvisa inversione. Abbiate cura di piazzare i vostri ordini take profit al punto giusto e di non pretendere troppo.

 

Fare delle previsioni sulla quotazione delle azioni Saint-Gobain

Per realizzare delle previsioni sulla quotazione delle azioni Saint-Gobain, basta concentrarsi sugli indicatori giusti e seguire gli eventi che hanno degli effetti diretti su questo mercato. Tra gli elementi da seguire troviamo:

  • Gli indicatori tecnici come l’analisi delle tendenze
  • La salute economica del settore dell’edilizia
  • L’evoluzione della domanda da parte delle industrie edili
  • Il costo delle materie prime
  • La salute economica europea ed internazionale

Come cominciare a trattare le azioni Saint-Gobain?

Potete cominciare subito a trattare le azioni Saint-Gobain semplicemente creando un conto di trading presso un buon broker. Superate questa prima tappa e cominciate a trattare

I CFD sono degli strumenti complessi che presentano un elevato rischio di perdita rapida di capitale a causa dell’effetto leva. Una percentuale di conti di clienti privati compresa tra il 74% e l’89% perde denaro in occasione della negoziazione di CFD. Per utilizzare questi strumenti è indispensabile essere certi di comprendere il funzionamento dei CFD e di potersi permettere di assumere l’elevato rischio di perdere il proprio denaro.