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Comprare le azioni Renault con i CFD

Da molti anni le azioni Renault fanno parte delle azioni francesi più trattate e più apprezzate dagli investitori privati. Se anche voi volete trattare sul loro corso, scoprirete in questo articolo dettagliato i dati che la riguardano, il loro corso in diretta, delle informazioni sulla loro quotazione nonché un’analisi tecnica storica del loro corso degli ultimi dieci anni.

 

Le azioni Renault in breve

  • Capitalizzazione borsistica totale: 25.896,40 milioni di euro
  • Numero di titoli: 295.722.284
  • Piazza di quotazione: Euronext Paris
  • Mercato: Compartiment A
  • Indice: CAC 40
  • Settore di attività: Automobile

 

L’attività della società Renault

Il gruppo Renault è un’impresa francese specializzata nella fabbricazione di automobili ed è attualmente il secondo produttore francese del settore. La sua attività è ovviamente diversificata e ripartita in diversi poli:

  • La vendita di autoveicoli per il 94,7% del volume d’affari con 2,7 milioni di veicoli passeggeri e commerciali sotto i marchi Renault, Dacia e Renault Samsung.
  • Il gruppo propone anche delle prestazioni di servizi nella misura del 5,3% del volume d’affari con delle prestazioni di finanziamento delle vendite per acquisto, noleggio o leasing nonché dei servizi associati come la manutenzione, le estensioni di garanzia o l’assistenza.

Con attualmente 32 siti di produzione sparsi nel mondo, il gruppo Renault dà lavoro a 120.136 persone. Il mercato francese è ovviamente il suo mercato principale ma Renault esporta in Europa, America e Asia Pacifica.

 

Conoscere la concorrenza di Renault

La società francese Renault è uno dei più grandi fabbricanti di auto d’Europa ed uno tra gli attori francesi di questo mercato ma, non essendo l’unico, deve naturalmente fronteggiare una concorrenza più o meno forte da parte delle altre grandi aziende, la maggioranza delle quali sono anch’esse quotate in Borsa.

In Francia il suo unico concorrente è il costruttore PSA che occupa attualmente il primo posto in termini di quote di mercato. La concorrenza tra queste due aziende è serrata come dimostrato dal fatto che occupano alternativamente la posizione di leader.

Sul mercato europeo, il gruppo Renault affronta una concorrenza ben più dura, in particolare nei confronti del gigante tedesco Volkswagen che si posiziona sui suoi stessi segmenti. Bisogna prendere in considerazione anche la concorrenza internazionale con il gruppo statunitense Ford o il giapponese Toyota che esportano molte delle loro auto in tutto il mondo.

Per anticipare in maniera corretta le possibili evoluzioni della quotazione delle azioni Renault è indispensabile realizzare uno studio completo della concorrenza in questo settore con, in particolare, l’evoluzione delle quote di mercato di queste aziende, il lancio di nuovi modelli nonché le news finanziarie ed economiche che possono influenzare la quotazione di questi titoli. Troverete delle informazioni dettagliate a proposito di queste società in questo sito, in dei siti specializzati e, ovviamente, nel sito del vostro broker che riporterà l’insieme delle notizie principali.

 

Le alleanze strategiche strette dal gruppo Renault

Se la società Renault riesce a mantenere un posizionamento soddisfacente sul mercato dell’automobile in Europa e può vantarsi di far concorrenza ad alcuni giganti internazionali è anche perché è stata in grado di mettere in opera diverse strategie in particolare stringendo delle interessanti alleanze con altre aziende dello stesso settore così come di settori differenti.

Nel settore di attività della fabbricazione di automobili, Renault si è in particolare alleata al gruppo Mitsubishi per fornirgli delle berline per il mercato del Nord America ma sfortunatamente l’accordo non è andato in porto.

In altri settori di attività totalmente differenti, Renault si è in particolare alleata al gruppo informatico Microsoft per sviluppare una gamma di automobili connesse. Questo segmento è infatti attualmente oggetto di una vera e propria corsa all’innovazione da parte dei costruttori di automobili di tutto il mondo.

Si può anche rilevare che Renault intrattiene una relazione di lunga data con la compagnia petrolifera francese Total la cui filiale Elf gli fornisce tutti i lubrificanti per le sue fabbriche di veicoli.

 

Dettaglio delle attività e ripartizione del volume d’affari della società Renault

Per capire meglio i fattori che possono influenzare direttamente o alla lontana la quotazione delle azioni Renault, è indispensabile sapere come è ripartito il volume d’affari tra le differenti attività svolte.

È ovviamente il settore della vendita di veicoli a privati e professionisti che genera la maggior parte del volume d’affari ovvero oltre il 95% ogni anno. Renault commercializza diverse gamme di veicoli sotto i marchi Renault, Nissan e Dacia.

Il resto del suo volume d’affari deriva dalla vendita di servizi come le prestazioni di manutenzione dei veicoli vendute tramite la sua rete di officine, l’assistenza e l’assicurazione dei veicoli nonché la prestazione di servizi finanziari come il finanziamento all’acquisto dei veicoli.

La ripartizione geografica del volume d’affari della società Renault ha anch’essa una sua importanza nella comprensione del suo modello economico e delle sue prospettive. Infatti, sebbene il costruttore francese rimanga uno dei leader del proprio paese, le vendite in Francia si limitano al 32% dei suoi veicoli. Un altro 10% è rappresentato dal resto dell’Europa e i mercati di Nord America ed Africa rappresentano il 9% del volume d’affari.

 

Analisi della quotazione delle azioni Renault

L’analisi storica dei grafici borsistici delle azioni Renault dimostra bene il potenziale di questo titolo con una elevata volatilità sia abreve che a lungo termine.

Più in generale, si osserva un picco rialzista a luglio 2007 a 120,17 € rapidamente seguito da un periodo di deprezzamento che ha fatto crollare il prezzo verso i 10 € a marzo 2009. Dopo questo periodo sembrerebbe che le azioni Renault siano riuscite a riguadagnare alcuni dei punti persi nel quadro di una tendenza rialzista debole ma costante, marcata da numerosi micromovimenti. Questa tendenza è stata marcata da due picchi rialzisti a giugno e dicembre 2015.

Nel mese di giugno 2015 la quotazione di queste azioni raggiunge quota 98,11€, ovvero il suo più alto livello dal 2007, in seguito ad una fase di stabilizzazione alta durata alcuni mesi. Ne segue però un crollo rapido in direzione dei 64,48€ ad ottobre dello stesso anno.

Ma il mercato non ha detto l’ultima parola e si assiste quindi ad un nuovo tentativo rialzista che porta il titolo a quota 94,08€ a novembre 2015. Anche in questo caso una correzione al ribasso ha fatto perdere alcuni punti a queste azioni che non riusciranno più ad innalzarsi così in alto. Si notano tuttavia diversi tentativi rialzisti che lasciano prevedere una capacità di questo titolo di riprendere il cammino di una tendenza di fondo positiva.

È ovviamente necessario associare le informazioni dell’analisi tecnica storica della quotazione delle azioni Renault agli eventi fondamentali che hanno potuto avere un impatto su questa azienda o sul suo settore di attività.

 

Fare delle previsioni sulla quotazione delle azioni Renault

Per realizzare delle previsioni sulla quotazione delle azioni Renault, basta concentrarsi sugli indicatori giusti e seguire gli eventi che hanno degli effetti diretti su questo mercato. Tra gli elementi da seguire troviamo:

  • Gli indicatori tecnici come l’analisi delle tendenze
  • La salute economica del settore dell’automobile
  • L’evoluzione di questo settore ed il livello di concorrenza
  • Lo sviluppo di nuovi modelli

Come cominciare a trattare le azioni Renault?

Vi proponiamo di cominciare a trattare le azioni Renault da subito iscrivendovi ad un sito di trading online di grande qualità e dalla reputazione impeccabile. Beneficerete di molti vantaggi e strumenti pratici.

I CFD sono degli strumenti complessi che presentano un elevato rischio di perdita rapida di capitale a causa dell’effetto leva. Una percentuale di conti di clienti privati compresa tra il 74% e l’89% perde denaro in occasione della negoziazione di CFD. Per utilizzare questi strumenti è indispensabile essere certi di comprendere il funzionamento dei CFD e di potersi permettere di assumere l’elevato rischio di perdere il proprio denaro.