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Comprare le azioni Nestlé

Il gruppo Nestlé fa parte delle multinazionali più seguite dagli investitori in Borsa. Se si ha intenzione di investire su questo titolo è necessario perfezionare la propria conoscenza dei dati borsistici, delle quotazioni generali e di tutte le informazioni relative all’impresa emettitrice. È quanto proponiamo qui con delle spiegazioni dettagliate circa l’attività del gruppo Nestlé, i suoi concorrenti, i suoi partner e la sua storia economica recente. Forniremo inoltre un’analisi tecnica storica degli ultimi dieci anni e dei consigli per realizzare le proprie analisi.

 

Le attività della società Nestlé

Il gruppo svizzero Nestlé è attualmente il leader internazionale del settore agroalimentare. Le sue attività possono comunque essere suddivise in differenti categorie di prodotti a seconda del volume d’affari generato:

  • Le bevande in polvere e le bevande liquide generano il 31% del fatturato dell’impresa e comprendono i caffè solubili a marchio Nescafé, i caffè in capsule a marchio Nespresso, le acque in bottiglia a marchio Vittel, Perrier e Contrex, le bevande al cioccolato a marchio Nesquik e Milo e le bevande a base di tè a marchio Nestea.
  • I prodotti farmaceutici, per la nutrizione e per il benessere rappresentano oltre il 17% del fatturato totale dell’impresa e comprendono i prodotti dermatologici, come i medicinali destinati a persone che soffrono di acne, micosi o problemi del cuoio capelluto, gli integratori alimentari per la bellezza con i prodotti dei Laboratoires Innévos, i prodotti energizzanti sotto i marchi PowerBar, Ressource, Nutren e Peptamen, i prodotti dietetici sotto il marchio Jenny Craig, i prodotti per la nutrizione infantile con i marchi Nidal, Ptit e Naturnes e i cereali con i marchi Fitness, Cjocapic, Cookie, Crisp, Cini Minis, Nesquick e Estrelitas.
  • I prodotti lattiero caseari e i gelati generano da parte loro il 15% del volume d’affari della società e comprendono il latte in polvere commercializzato sotto i marchi Nido, Nonho e Guigoz, il latte concentrato zuccherato sotto il marchio Nestlé, gli yogurt e i dessert cremosi a marchio Sveltesse e i gelati con i marchi Haagen Dazs, Dreyer’s, Extrême, Nestlé Ice Cream e Mövenpick.
  • Gli alimenti per animali domestici rappresentano il 13,9% del fatturato dell’impresa con i marchi Purina, Friskies e Felix.
  • I piatti preparati e i condimenti generano il 13,3% del volume d’affari totale del gruppo con i piatti surgelati e refrigerati a marchio Lean Cuisine, Hot Pockets e Stouffer’s, le zuppe a marchio Maggi e le salse, con in particolare il marchio Buitoni.
  • Cioccolato, biscotti e confetteria rappresentano infine il 9,8% del fatturato di Nestlé con i marchi Kit Kat, Smarties e Crunch.

Sul piano geografico, l’attività del gruppo Nestlé raggiunge tutto il mondo con il 29,7% del volume d’affari realizzato negli Stati Uniti, il 17% in Europa, Medio Oriente e Nord Africa, il 10,8% in Asia-Oceania-Africa subsahariana, il 7,3% in Cina, soltanto l’1,4% in Svizzera e il fatturato rimanente nel resto del mondo.

 

Conoscere la concorrenza delle azioni Nestlé

Il gruppo Nestlé è attualmente il leader mondiale dell’industria agroalimentare. Non è però il solo a posizionarsi in questo importantissimo mercato e deve quindi rapportarsi ai differenti concorrenti la maggior parte dei quali sono anch’essi dei gruppi internazionali quotati in Borsa.

Prendendo in esame tutti i settori, il gruppo Unilever è senza dubbio uno dei più grandi concorrenti di Nestlé e propone una gamma di prodotti molto larga e diversificata. Viene poi la società francese Danone che propone anch’essa delle gamme di prodotti similari a quelli di Nestlé.

Per quanto riguarda le aziende in concorrenza su singoli settori, troviamo il gruppo PepsiCo, specializzato in bevande, il gruppo Kellogs Company, specializzato in prodotti per la colazione e in biscotti, il gruppo Lindt nel settore del cioccolato e il gruppo Mondelez.

Se si intende realizzare un’analisi pertinente della quotazione delle azioni Nestlé da un punto di vista fondamentale, bisogna ovviamente tener conto delle informazioni relative a queste imprese in un’analisi concorrenziale completa. Sarà necessario monitorare prioritariamente i risultati di queste imprese, l’evoluzione delle loro quote di mercato e la loro presenza a livello internazionale. L’insieme di queste informazioni può essere trovato molto facilmente su Internet o nel flusso di notizie del proprio broker online.

 

Le alleanze strategiche strette dal gruppo Nestlé

La strategia di marketing e sviluppo del gruppo Nestlé fa ricorso a diverse leve e si affida in particolare a dei ravvicinamenti strategici con differenti imprese di settori vicini o distanti dalle sue attività principali. Proponiamo di scoprire qui le partnership più recenti di questa impresa.

Per prima cosa, segnaliamo la partnership che la società Nestlé ha stretto nel 2001 con il gruppo statunitense Coca-Cola Company. Le due entità hanno creato, nel molto specifico settore del tè, una joint venture denominata Beverage Partners Worldwide anche nota sotto l’acronimo BPW. È questa joint venture che è all’origine del marchio Nestea. Nel frattempo, a inizio 2018, Nestea è diventata una società indipendente in seguito alla separazione dei due grandi gruppi e alla conseguente fine della joint venture.

Nel 2016 il gruppo Nestlé si è avvicinato al gruppo cinese Alibaba, specializzato nella vendita online. Questa alleanza ha l’obiettivo di permettere al gruppo agroalimentare svizzero di posizionarsi sul mercato asiatico, in particolare sul mercato emergente della Cina, tramite la vendita di alcuni dei suoi prodotti in dei siti cinesi.

La più recente partnership di Nestlé ha avuto luogo nel 2017 con la creazione di una joint venture tra la società francese Enterome e la filiale di Nestlé che si occupa di sanità, Nestlé Health Science. Questa joint venture ha come obiettivo di permettere alle due entità di sviluppare degli strumenti per la diagnostica di malattie infiammatorie croniche dell’intestino e del fegato.

Va da sé che ognuna di queste partnership ha un effetto diretto o indiretto sulla quotazione delle azioni Nestlé e che è quindi importante seguire tutte le notizie di attualità connesse all’attuazione di alleanze strategiche.

 

Analisi della quotazione delle azioni Nestlé

Per capire come il titolo Nestlé reagisca alle differenti configurazioni del mercato è interessante immergersi in un’analisi tecnica storica degli ultimi dieci anni con uno studio delle differenti tendenze osservate.

La prima cosa che si nota è la lunga tendenza di fondo rialzista che il titolo ha seguito in questo periodo e che gli ha permesso di passare dal prezzo di 50CHF ad oltre 85CHF, un rialzo considerevole. Ma, ovviamente, questa crescita non è avvenuta tutta in una volta.

Infatti, il periodo comincia con un movimento al ribasso tra maggio 2008 e marzo 2009 che porta la quotazione di queste azioni da 50CHF a 35,2CHF. Tale ribasso è immediatamente seguito dall’inizio di una lunga tendenza all’acquisto. Un primo movimento rialzista permette di raggiungere il livello dei 56,60CHF a dicembre 2010 prima di recedere leggermente nel quadro di una correzione ribassista dovuta al ritiro di utili che porta il titolo verso i 47CHF ad agosto 2011.

Tuttavia, il supporto tecnico dei 50CHF resiste bene alla pressione e permette una rapida ripresa al rialzo, questa volta con un nuovo massimo raggiunto a 67,30CHF a marzo 2013. Ancora una volta, una leggera correzione al ribasso riporta il titolo verso quota 61,85CHF.

Ne segue una nuova ripresa al rialzo con un nuovo record a 79,80CHF ad agosto 2016. Sfortunatamente, l’avvicinamento della resistenza psicologica degli 80CHF fa nuovamente retrocedere gli investitori e a fine 2016 la quotazione crolla verso il livello dei 68CHF.

Si assiste poi a una netta progressione rialzista con un nuovo record al rialzo ad oltre 85CHF a novembre 2017 in un movimento molto volatile. Da allora, il titolo subisce delle prese di utili e ad inizio 2018 è ripassato sotto la barra dei 75CHF.

Tuttavia, le possibilità di rialzo di questo titolo borsistico restano maggioritarie con, senza dubbio, un breve periodo di esitazione.

 

Gli ultimi eventi fondamentali che hanno influenzato il corso del titolo Nestlé:

Per scoprire come il titolo Nestlé risponde alle notizie economiche e finanziarie del gruppo, ecco alcuni elementi dei recenti avvenimenti che hanno avuto questa influenza.

  • 2002: il gruppo crea il fondo Nestlé Venture Capital per finanziare la ricerca nel campo delle scienze della vita e per sviluppare il core business del gruppo nel campo della nutrizione e della salute.
  • 2011: Nestlé acquisisce il 60% delle azioni di Hsu Fu Chi International, allora filiale di Pfizer per la nutrizione infantile, vincendo la gara contro Danone e Mead Johnson.
  • 2012: Nestlé diventa la più grande azienda del suo settore di attività in termini di fatturato.
  • 2013: Nestlé vende la sua controllata Jenny Craig, che sviluppa e commercializza prodotti dimagranti a un fondo di private equity. Nello stesso anno, il gruppo ha ceduto la sua partecipazione del 10% in Givaudan.
  • 2014: Nestlé acquista diversi prodotti per la cura della pelle da Valeant Pharmaceutical.
  • 2015: Nestlé vende la sua filiale Davigel, specializzata nella vendita di prodotti surgelati per ristoranti e ospedali. Nello stesso anno, Nestlé intende creare una joint venture con R&R Ice Cream, denominata Froneri, che sarà lanciata nel 2016. L'impresa comune è detenuta in parti uguali da entrambe le entità.
  • 2016 : Il Gruppo Nestlé annuncia l'acquisizione del restante 36,3% delle azioni della società alimentare israeliana Osem. Nello stesso anno, il gruppo ha annunciato l'acquisizione di una partecipazione del 15% in Aimmune Therapeutics, società specializzata in allergie alimentari.
  • 2017 : Il Gruppo Nestlé annuncia al pubblico il piano di riacquisto di azioni proprie per 20,8 miliardi di dollari USA attraverso un fondo di investimento. Lo stesso anno, ha annunciato l'acquisizione di una partecipazione del 68% in Blue Bottle, una società di caffè, per 425 milioni di dollari. Successivamente acquisirà Chameleon Cold Brew, azienda specializzata in caffè biologico. Infine, alla fine del 2017, Nestlé ha acquisito Atrium Innovations nel settore degli integratori alimentari.
  • 2018: Recentemente, il Gruppo Nestlé ha anche annunciato la vendita delle sue attività di pasticceria al cioccolato negli Stati Uniti con i marchi BabyRuth, Butterfinger e Crunch al Gruppo Ferrero per oltre 2,8 miliardi di dollari.

 

Previsione del prezzo dell'azione Nestlé:

Per prevedere il corso del titolo Nestlé, è sufficiente concentrarsi sugli indicatori giusti e monitorare gli eventi che hanno un impatto diretto su questo mercato. Tra gli elementi da monitorare vi sono:

  • Indicatori tecnici come l'analisi delle tendenze
  • La salute economica del settore agroalimentare
  • Salute economica nei paesi sviluppati ed emergenti.
  • Operazioni di riacquisto o rivendita di attività poste in essere dal gruppo.
  • Il livello di concorrenza in questo settore.
  • Notizie sull'evoluzione delle norme e dei regolamenti europei.
  • Le joint venture e le alleanze del gruppo con altre società.

Grazie a questi dati e ad una buona analisi tecnica, sarete in grado di dedurre i segnali di acquisto e vendita più probabili per questo titolo.

Come cominciare a fare trading sulle azioni Nestlé?

Ad oggi puoi investire sulla quotazione delle azioni Nestlé direttamente online tramite una piattaforma di trading come quella che raccomandiamo qui e che appartiene ad un broker regolamentato.

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