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Comprare le azioni Essilor con i CFD

Le azioni Essilor sono uno dei titoli più ricercati del CAC 40. Presentano una volatilità interessante e sono relativamente facili da analizzare. Per aiutarvi a capire meglio come trattare queste azioni, vi proponiamo qui una scheda completa al loro riguardo che riprende le cifre chiave della loro quotazione e della loro capitalizzazione borsistica, un’analisi tecnica storica e delle informazioni sulle attività esatte di questa società.

 

Le azioni Essilor in breve

  • Capitalizzazione borsistica totale: 26.640,49 milioni di euro
  • Numero di titoli: 218.096.529
  • Piazza di quotazione: Euronext Paris
  • Mercato: Compartiment A
  • Indice: CAC 40
  • Settore di attività: Sanità

 

L’attività della società Essilor

il gruppo francese Essilor è attualmente il leader mondiale della progettazione, produzione e vendita di lenti graduate e di materiali di ottica oftalmica. La sua attività può essere ripartita in 3 grandi poli:

  • Le lenti graduate nella misura dell’87% del volume d’affari, sotto i marchi Varilux, Crizal, Airwear, Stylis e Linéis, e i prodotti di ottica oftalmica.
  • Gli occhiali pronti per l’uso per il 10% del volume d’affari.
  • Le apparecchiature dei laboratori di prescrizione per il 3% del volume d’affari.

Con ben 32 siti di produzione e 490 laboratori, Essilor impiega 60.883 dipendenti nel mondo.

 

Conoscere la concorrenza delle azioni Essilor

La società Essilor viene considerata come uno dei più grandi specialisti del suo settore soprattutto grazie ad alcune innovazioni di cui è all’origine come le lenti progressive. Si distingue inoltre dalle altre aziende di questo settore per una strategia di marketing che fa leva su strumenti moderni e tecnologici come la vendita online. Tuttavia, alcuni gruppi le fanno ombra e nel tempo possono sottrarle delle quote di mercato.

Tra i più grandi concorrenti di Essilor troviamo la società Bausch & Lomb Incorporated, la società Carl Zeiss AG e la società Hoya Corporation. Queste tre aziende, ancora sconosciute fino a qualche anno fa, si ricavano poco a poco uno spazio nel mercato e possono quindi avere un’influenza concreta sul gruppo Essilor e sui suoi risultati. La posizione di leader del mercato delle lenti da vista di Essilor è quindi minacciata.

Nel quadro delle proprie strategie di investimento è quindi fortemente consigliato realizzare, oltre ad un’analisi tecnica completa, un’analisi fondamentale che integri i dati della concorrenza in questo mercato molto specifico. Bisogna in particolare seguire con attenzione le innovazioni realizzate da questi grandi gruppi e l’evoluzione delle loro quote di mercato. Per farlo, bisogna seguire un flusso di news completo e preciso o visitare dei siti specializzati del settore economico. È anche possibile rivolgersi al proprio broker per ottenere delle informazioni dettagliate.

 

Le alleanze strategiche strette dal gruppo Essilor

Sebbene si tratti di un’azienda leader in un settore di attività ben specifico, la Essilor deve il proprio successo ad una strategia completa che include delle alleanze strategiche con altre società di settori di attività similari o, più spesso, complementari.

Essilor ha in particolare stretto dei rapporti con lo specialista in materiale fotografico Nikon con cui ha creato una joint-venture nel 2000. Questa collaborazione è destinata a durare nel tempo visto che nel 2009 le due aziende hanno creato in Giappone un centro di ricerca comune per sviluppare insieme degli obiettivi fotografici innovativi e delle nuove soluzioni nel settore dell’ottica.

Essilor ha inoltre creato nel 2011 un’ulteriore joint-venture con una società del settore dell’ottica in Cina: la società Wanxin Optical. Questa joint-venture, controllata in parti uguali dalle due entità, permette al gruppo francese di svilupparsi sul mercato cinese e di economizzare sulle spese di produzione.

Più recentemente è stata annunciata un’operazione di fusione tra Essilor e Luxottica. L’integrazione tra i due giganti dell’ottica e della produzione di occhiali dovrebbe permettere al gruppo di rimanere il leader incontestato del suo settore e di sviluppare ancora di più le proprie attività.

Altre alleanze potrebbero essere strette nel futuro: saranno da seguire con attenzione.

 

Analisi della quotazione delle azioni Essilor

L’analisi tecnica storica dei grafici borsistici delle azioni Essilor nel corso degli ultimi dieci anni dimostra nettamente la potenzialità rialzista di questo titolo. Infatti, con una fortissima volatilità, queste azioni seguono una tendenza rialzista netta e costante da molti anni.

L’evoluzione è stata da principio lenta verso i 45,95€, quotazione raggiunta a luglio 2007, prima di correggersi leggermente al ribasso per ritrovarsi a quota 26,31€ a marzo 2009, il loro minimo in questa decade. Dopo questo periodo il titolo si è evoluto unicamente al rialzo con soltanto qualche micromovimento ribassista giornaliero o di brevissimo termine. Sembra che gli specialisti di questo settore si attendano una continuazione di questa tendenza.

 

Fare delle previsioni sulla quotazione delle azioni Essilor

Per realizzare delle previsioni sulla quotazione delle azioni Essilor, basta concentrarsi sugli indicatori giusti e seguire gli eventi che hanno degli effetti diretti su questo mercato. Tra gli elementi da seguire troviamo:

  • Gli indicatori tecnici come l’analisi delle tendenze
  • La salute economica del settore della sanità
  • I nuovi prodotti e le innovazioni del gruppo
  • Gli ordini ed i finanziamenti pubblici
  • Il livello di concorrenza di questo settore.

Come cominciare a trattare le azioni Essilor?

Per trattare efficacemente sulla quotazione delle azioni Essilor basta aprire oggi stesso un conto di trading di CFD online presso un buon broker come quello che raccomandiamo qui.

I CFD sono degli strumenti complessi che presentano un elevato rischio di perdita rapida di capitale a causa dell’effetto leva. Una percentuale di conti di clienti privati compresa tra il 74% e l’89% perde denaro in occasione della negoziazione di CFD. Per utilizzare questi strumenti è indispensabile essere certi di comprendere il funzionamento dei CFD e di potersi permettere di assumere l’elevato rischio di perdere il proprio denaro.