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Comprare le azioni Bayer con i CFD

Le azioni Bayer rappresentano uno dei grandi nomi del settore dell’industria farmaceutica in Borsa. Per poter trattare anche voi questo titolo molto ricercato dagli investitori, vi consigliamo di acquisire alcune informazioni essenziali che vi presentiamo in questa scheda. Così oltre a conoscere la quotazione in diretta di questo titolo, capirete quali sono le attività che producono la maggior parte del volume d’affari della Bayer e potrete realizzare un’analisi completa di queste azioni attraverso un’analisi storica ed alcuni consigli borsistici.

 

Le azioni Bayer in breve

  • Capitalizzazione borsistica totale: 74.177,22 milioni di euro
  • Numero di titoli : non comunicato
  • Piazza di quotazione : DeutscheBoërse
  • Mercato: Prime Standard
  • Indice: DAX 30
  • Settore di attività: farmaceutico

 

L’attività della società Bayer

Il gruppo tedesco Bayer è attualmente uno dei più grandi specialisti nello studio, nella produzione e nella vendita di prodotti farmaceutici nel mondo. La sua attività può però essere suddivisa in diversi rami tra cui:

  • I prodotti di cura che rappresentano circa il 50% del volume d’affari con, tra gli altri, i prodotti farmaceutici per trattare le malattie cardio-vascolari e respiratorie, il diabete e i disfunzionamenti del sistema nervoso. Bayer produce anche degli integratori alimentari e dei prodotti veterinari.
  • Materiali ad alte prestazioni come gli adesivi, le materie plastiche, le materie prime per vernici o rivestimenti
  • I prodotti agrochimici come erbicidi, fungicidi e insetticidi.

Bayer realizza la maggior parte del suo volume d’affari negli Stati Uniti, il 24,3%, prima che in Germania, che rappresenta solo il 10% del mercato, in Cina, il 9%, e nel resto del mondo.

 

Conoscere la concorrenza delle azioni Bayer

Nel corso del tempo, il gruppo Bayer è diventato uno dei leader mondiali dell’industria farmaceutica. Ciononostante non è l’unica azienda importante che esercita in questo settore molto ricercato e redditizio, il che significa che deve affrontare una concorrenza significativa.

Tra i concorrenti più forti di Bayer si ritrova in particolare il gruppo Pfizer che occupa il primo posto della classifica mondiale in termini di volume d’affari. Al secondo posto dei concorrenti più pericolosi della Bayer si trova il gruppo Novartis, seguito dal gruppo Sanofi che si posiziona al terzo posto della classifica mondiale.

Bisogna anche prendere in considerazione altri concorrenti, certamente meno importanti ma altrettanto pericolosi, come Roche, Merck, AstraZeneca e GSK.

Da notare che l’unione che si realizzerà nei prossimi tempi tra Bayer ed il gruppo Monsanto porterà probabilmente questa azienda ai primi posti della classifica mondiale.

Quando vi metterete a studiare le azioni Bayer per prendere posizione sul loro corso, vi raccomandiamo di basarvi sui dati dell’analisi tecnica nonché su quelli provenienti dall’analisi fondamentale. A tal fine è indispensabile realizzare uno studio completo della concorrenza confrontando i risultati finanziari di queste società e l’evoluzione delle loro quote di mercato così come il lancio di nuovi trattamenti i quali hanno spesso una forte influenza sulla quotazione di queste azioni.

 

Le alleanze strategiche messe in opera dal gruppo Bayer

Bayer è anche stata capace di creare delle alleanze strategiche che gli permettono di posizionarsi tra i leader di questo settore di attività.

In questo contesto, Bayer si è in particolare associata all’azienda britannica Farm Frites con la quale sviluppa delle metodologie di agricoltura sostenibile nel settore delle patate in Europa.

Bayer è anche in collegamento con uno dei suoi concorrenti, Leica Biosystem, nel quadro dello sviluppo congiunto di un test diagnostico per i pazienti affetti da cancro.

Bisogna ovviamente prendere in considerazione l’acquisto in corso di Monsanto da parte di Bayer che dovrebbe anche influenzare notevolmente la quotazione delle sue azioni. In questo quadro Bayer dovrebbe vendere alcune delle proprie azioni a Syngenta e a BASF per ottenere l’accordo delle autorità sulla concorrenza.

 

Analisi del corso delle azioni Bayer

Fin dalla sua prima quotazione nel settembre 2009 al valore di 46,22 €, le azioni Bayer hanno seguito una tendenza al rialzo quasi costante, segnata da un’accelerazione a partire da giugno 2012 e dal raggiungimento di un massimo storico a 138,8 € nell’aprile 2015.

Dopo questo record, il titolo ha sfortunatamente perso di nuovo alcuni punti ed evolve in una tendenza nettamente al ribasso che si può ancora osservare malgrado alcuni micromovimenti al rialzo.

Il titolo ha quindi seguito, fino al mese di maggio 2016, una tendenza al ribasso più o meno stabile che è stata comunque caratterizzata da diversi tentativi di ripresa rialzista. Il primo tentativo ha luogo a giugno 2015, il secondo a novembre 2015 e l’ultimo ad aprile 2016. Queste tre correzioni sono sfortunatamente di breve durata e non consentono una reale ripresa al rialzo del titolo.

A partire dal mese di maggio 2016 si osserva tuttavia una forma di stabilizzazione del prezzo delle azioni Bayer intorno ai 95€, segno che il mercato esita circa la tendenza a venire. A dicembre 2016, infine, si assiste ad una vera tendenza rialzista che, sebbene poco volatile, permette al titolo di superare la soglia psicologica dei 100€ ad inizio 2017 e di raggiungere un massimo di 122,80€ a giugno 2017.

Vedendo questi risultati si può scommettere che il titolo conoscerà rapidamente una nuova tendenza di fondo al rialzo nei mesi e negli anni a venire. Si raccomanda quindi di prendere posizione all’acquisto a lungo termine su questo titolo. Si può anche speculare su delle durate più brevi e profittare della forte volatilità di questo titolo grazie ai CFD ed al loro effetto leva, da usare con precauzione.

Come cominciare a trattare le azioni Bayer ?

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I CFD sono degli strumenti complessi che presentano un elevato rischio di perdita rapida di capitale a causa dell’effetto leva. Una percentuale di conti di clienti privati compresa tra il 74% e l’89% perde denaro in occasione della negoziazione di CFD. Per utilizzare questi strumenti è indispensabile essere certi di comprendere il funzionamento dei CFD e di potersi permettere di assumere l’elevato rischio di perdere il proprio denaro.