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Comprare le azioni Alstom con i CFD

Tra le grandi azioni della Borsa di Parigi si ritrovano le azioni Alstom che hanno saputo mostrarsi molto redditizie nel corso degli ultimi decenni. Per aiutarvi a prendere posizione su questo titolo utilizzando i CFD, vi proponiamo di scoprire qui tutti i dati borsistici da conoscere, la sua quotazione in diretta, un’analisi storica del suo prezzo nell’arco di dieci anni nonché il dettaglio delle attività di questa società francese. Potrete in tal modo realizzare le vostre analisi.

 

Le azioni Alstom in breve

  • Capitalizzazione borsistica totale: 4.837,23 milioni di euro
  • Numero di titoli: 219.127.044
  • Piazza di quotazione: Euronext Paris
  • Mercato: Compartiment A
  • Indice: CAC 40
  • Settore di attività: Macchinari industriali

 

L’attività della società Alstom

La società francese Alstom è attualmente uno dei leader internazionali nella fabbricazione di infrastrutture destinate al trasporto ferroviario. Per essere più precisi, la sua attività può essere ripartita in vari poli:

  • Il materiale rotabile come treni, tram e locomotive.
  • I servizi ferroviari come la manutenzione, la modernizzazione, la gestione della logistica e l’assistenza tecnica.
  • I sistemi di segnalazione, di informazione e di controllo.
  • Le infrastrutture ferroviarie come i binari, l’alimentazione elettrica e le apparecchiature elettromeccaniche.

Con ben 105 siti in oltre 60 paesi, il gruppo Alstom impiega attualmente 30.970 dipendenti nel mondo.

 

Conoscere la concorrenza delle azioni Alstom

Sul mercato francese la società Alstom non subisce una vera e propria concorrenza in quanto è l’unica a proporre questo tipo di servizi ma sul mercato internazionale, sul quale da molti anni cerca di svilupparsi, deve far fronte ad una concorrenza ben più presente ed agguerrita da parte di alcune grandi aziende, alcune delle quali quotate in Borsa.

È in particolare il caso della società Hyundai Rotem che è quella che ha i migliori risultati in termini di volume d’affari a livello mondiale. Vengono poi le società Bombardier Transport e CAF. Altre società meno presenti sul mercato ma comunque da tenere d’occhio sono Siemens Mobility, Stadler, Hitachi Rail, Kawasaki Heavy Industries, Mitsubishi Heavy Industries e Metrovagonmash.

I mercati del settore ferroviario sono pochi ma anche particolarmente redditizi per queste società che conducono delle battaglie spietate per ottenere dei contratti. Per Alstom, il settore geografico più importante è ovviamente quello europeo ed è quindi fondamentale seguire tutte le notizie di questa zona.

Per realizzare con successo l’analisi della quotazione delle azioni Alstom bisogna ovviamente cercare di anticipare le future variazioni tramite un’analisi tecnica completa ma bisogna anche realizzare un’analisi fondamentale che integri uno studio della concorrenza e quindi delle informazioni su tutte le aziende sopracitate.

Per ottenere queste informazioni si può far ricorso ad un sito di informazione economica, specializzato o generalista, o abbonarsi al flusso di notizie del proprio broker.

 

Le alleanze strategiche del gruppo Alstom

Ovviamente, e in un’ottica di sviluppo internazionale, il gruppo Alstom segue una strategia precisa che integra in particolare delle alleanze con alcune aziende concorrenti o di settori diversi dal proprio.

In Francia, il principale alleato di Alstom è ovviamente la SNCF (le ferrovie francesi) con cui lavora congiuntamente dal 2016 per innovare nel settore dei TGV (treni ad alta velocità).

Ma non si tratta dell’unico alleato francese di Alstom. Il gruppo Bouygues è anch’esso diventato un ottimo associato per l’azienda avendo acquisito nel 2014 una partecipazione nel capitale di Alstom.

L’ultimo alleato francese di Alstom è il gruppo Thales che ha recentemente avviato delle trattative sulle attività ferroviarie del gruppo. La conclusione di queste negoziazioni e le decisioni che verranno prese potrebbero fortemente influenzare la quotazione delle azioni Alstom.

A livello internazionale, nel corso del 2014 Alstom si è anche alleata con il gruppo statunitense General Electric per creare diverse joint-venture negli Stati Uniti e mettere in comune le rispettive competenze.

È ovviamente indispensabile seguire tutte le future alleanze di questo gruppo con altre aziende per individuare i futuri movimenti della quotazione.

 

Analisi della quotazione delle azioni Alstom

L’osservazione dei grafici storici delle azioni Alstom mostra diverse fasi interessanti nel corso degli ultimi dieci anni. Si nota prima di tutto una forte progressione rialzista da agosto 2006 a maggio 2008 che ha permesso al titolo di passare da 34,50 € a 81,02 €. Questo rialzo ha poi ovviamente lasciato il passo ad una correzione al ribasso che ha riportato il titolo al livello di 33,22 € ad ottobre 2008.

Fino a luglio 2011 queste azioni hanno cercato di riguadagnare punti con svariati tentativi rialzisti che non hanno però mai superato la soglia di 53,15 €.

Dopo questo periodo, il prezzo delle azioni Alstom evolve in un intervallo compreso tra 20 € e 35 € e segue una tendenza relativamente stabile.

Il titolo si mostra poco volatile per quanto riguarda le tendenze di fondo a lungo termine ma offre comunque alcune possibilità se ci si interessa alle strategie a più breve termine. Infatti, sebbene i grafici borsistici sembrino mostrare poca evoluzione del titolo nel corso degli ultimi anni, se si seleziona un periodo più breve ci si accorge rapidamente che delle opportunità sono presenti.

Dal 2011 diversi movimenti rialzisti e ribassisti successivi sono stati osservati su questo titolo con, in particolare, un primo rialzo fino a marzo 2012 che ha raggiunto i 32,43€, seguito da una correzione al ribasso in direzione dei 23,37€ a giugno 2012. Si assiste poi ad una ripresa in direzione questa volta della soglia dei 35,50€ a marzo 2013. Il successivo ritracciamento è più lungo ed anche più volatile visto che porta il titolo verso il livello dei 18,81€ a marzo 2014, quindi al di sotto della soglia psicologica dei 20€. Questo segnale avrebbe potuto portare al proseguimento del ribasso ma si osserva al contrario un ritorno al rialzo che permette poi di raggiungere quota 30€ stabilizzandovisi tra maggio 2014 e gennaio 2016.

Anche se la quotazione delle azioni Alstom perde nuovamente alcuni punti, non supera ulteriormente al ribasso la soglia dei 20€ e riparte perfino al rialzo ad inizio 2017.

Prendendo in considerazione le informazioni fornite dai grafici borsistici storici della quotazione delle azioni Alstom si evince che questo titolo non presenta grandi rischi nelle strategie a lungo termine con dei movimenti ben identificati sebbene poco volatili nell’insieme. È una buona scelta anche la presa di posizione su questo titolo a breve o medio termine tramite i CFD. La volatilità è infatti più elevata sulle posizioni brevi che su quelle lunghe permettendo così delle differenze di corso più interessanti a condizione di fare ricorso a degli effetti leva relativamente elevati. Bisogna comunque fare attenzione alle leve che posso anche far aumentare le perdite.

 

Fare delle previsioni sulla quotazione delle azioni Alstom

Per realizzare delle previsioni sulla quotazione delle azioni Alstom, basta concentrarsi sugli indicatori giusti e seguire gli eventi che hanno degli effetti diretti su questo mercato. Tra gli elementi da seguire troviamo:

  • Gli indicatori tecnici come l’analisi delle tendenze
  • La salute economica del settore dei trasporti ferroviari.
  • I nuovi contratti e cantieri del gruppo
  • Il costo dei materiali.
  • Il livello di concorrenza di questo settore.

Come cominciare a trattare le azioni Alstom?

Se anche voi avete intenzione di investire online sulla quotazione delle azioni Alstom, vi consigliamo di raggiungere subito un broker regolamentato dalle autorità europee e di utilizzare i CFD.

I CFD sono degli strumenti complessi che presentano un elevato rischio di perdita rapida di capitale a causa dell’effetto leva. Una percentuale di conti di clienti privati compresa tra il 74% e l’89% perde denaro in occasione della negoziazione di CFD. Per utilizzare questi strumenti è indispensabile essere certi di comprendere il funzionamento dei CFD e di potersi permettere di assumere l’elevato rischio di perdere il proprio denaro.