Posts Tagged ‘obiettivi europa 20-20-20’

Cambiamenti climatici: vicini al punto di non ritorno?

Factory stacks pouring smoke into the sky across a quiet water surface

A pochi giorni dal Summit Mondiale sullo sviluppo sostenibile Rio+20, un ennesimo campanello di allarme si accende dai risultati delle ricerche di 18 scienziati appartenenti a 3 diversi continenti, riducendo in maniera drastica i tempi d’azione dei governi contro le alterazioni del clima. L’innalzamento della temperatura globale potrebbe presto raggiungere il punto di non ritorno, ovvero i cambiamenti climatici in atto diventeranno irreversibili entro la fine del secolo. Il gruppo di ricercatori, il cui articolo è stato pubblicato nella rivista Nature Climate Change, ha collegato la causa del fenomeno all’eccessivo consumo di combustibili fossili e all’alto tasso di crescita della popolazione mondiale.

L’Europa fa il punto sull’agricoltura biologica

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“I regolamenti europei per l’agricoltura biologica (CE) n. 834/2007, 889/2008 e 1235/2008: Valutazione dei primi tre anni. Incentivi per uno sviluppo futuro” è l’ultima pubblicazione IFOAM-ICEA-Unione Europea che offre una panoramica sullo stato dell’arte del Regolamento Europeo per l’agricoltura biologica, mirando a stimolare il dibattito sui suoi futuri sviluppi. Cinque anni dopo la pubblicazione del regolamento biologico nel 2007 è possibile tirare le prime somme del suo impatto sul mercato e delle sue potenzialità e debolezze.

Rio+20: secondo gli italiani necessario puntare sulla green economy

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Puntare sulla green economy è necessario. Lo sostiene l’84,9% degli italiani, secondo i risultati di un’indagine realizzata da Fondazione Impresa su un campione di 600 soggetti e pubblicata in occasione dell’apertura di Rio+20, la Conferenza Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile dell’ONU. Di questi, il 25,9% sostiene che è necessario puntare sulla green economy per favorire la ripresa economica e addirittura il 59,0% per contribuire alla protezione dell’ambiente. Sono pochi gli italiani che non ritengono necessario puntare sulla green economy: il 9,1% perché ritiene impossibile realizzare un’economia eco-sostenibile e appena il 6,0% perché farlo imporrebbe investimenti troppo elevati per le imprese e le istituzioni pubbliche. Quelle degli italiani sono soltanto dichiarazioni di principio? Sembra proprio di no.

Raggiunto l’accordo sulla nuova Direttiva UE per l’efficienza energetica

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A seguito di quasi un anno di negoziati, l’Europarlamento, il Consiglio europeo e la Commissione UE hanno raggiunto un accordo provvisorio sul testo della nuova Direttiva in materia di efficienza energetica. L’annuncio è stato fatto dalla Commissione Industria, ricerca ed energia presso il Parlamento europeo, precisando che il provvedimento non dovrebbe comunque contenere obiettivi vincolanti di riduzione dei consumi a carico degli Stati membri. Con questo traguardo si delinea in completo la strategia europea per il raggiungimento degli obiettivi energetici al 2020: ora l’Europa ha una tabella di marcia che permetterà l’applicazione di misure che contribuiranno in maniera sostanziale a rendere più efficiente l’utilizzo dell’energia da parte dei paesi comunitari.