Posts Tagged ‘d.lgs. 5/2009’

I contratti di rete piacciono alle PMI italiane

contratto rete

Introdotti nel 2009, i contratti di rete (già trattati da Fondazione Impresa in questo articolo) hanno l’obiettivo di favorire le aggregazioni di aziende orizzontali o verticali per rendere le PMI italiane più competitive e con maggiore potere contrattuale. Per favorire ulteriormente il fenomeno, nel 2010 è stato introdotto un regime di sospensione di imposta per gli utili destinati ad investimenti della rete. Cerved Group ha analizzato, in uno studio di recente divulgazione, lo stato di avanzamento di questo importante strumento in grado di introdurre le piccole imprese a nuovi mercati ed opportunità che altrimenti non potrebbero raggiungere.

Enea lancia la piattaforma informatica a sostegno delle reti d’impresa

L’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile) ha sviluppato una piattaforma informatica per favorire la collaborazione tra PMI nelle reti d’impresa. L’Agenzia – sottolinea l’ENEA – mette così a “disposizione le proprie competenze tecnico-scientifiche nei confronti delle organizzazioni di rappresentanza imprenditoriale”. Questa nuova forma contrattuale tra imprese, che è stata riconosciuta dal nostro ordinamento più di due anni fa, ha già consentito la sottoscrizione di un numero significativo di contratti di rete.

PMI: L’Impresa Rete come antidoto alla crisi

Le Reti di Impresa rappresentano forme di coordinamento di natura contrattuale tra imprese, destinate alle PMI che vogliono aumentare la loro massa critica e avere maggiore forza sul mercato senza doversi fondere o unirsi sotto il controllo di un unico soggetto. Le imprese si aggregano, quindi, per superare quei limiti strutturali che derivano dalle ridotte dimensioni e per collaborare alla realizzazione di progetti e obiettivi comuni. Si tratta di una tipologia negoziale di generale applicazione, suscettibile di impiego sia nell’ambito produttivo che in quello distributivo, altresì diretta al coordinamento dei due comparti. La funzione principale del contratto di rete è la definizione di regole dispositive attraverso cui le imprese, rimanendo indipendenti, possono realizzare progetti industriali comuni, diretti in particolare ad accrescere la capacità innovativa e la competitività.