Archivio di: ‘Green Economy’

Corsa al fotovoltaico (e agli incentivi): raddoppiati nel 2011 gli impianti in Conto Energia

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Secondo uno studio di Fondazione Impresa sugli impianti fotovoltaici installati in Italia in Conto Energia (programma europeo di incentivazione in conto esercizio della produzione di energia elettrica da fonte solare mediante impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica, introdotto in Italia per la prima volta con il Decreto ministeriale del 28 luglio 2005), Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna sono prime per numero di impianti, la Puglia è la regione con la potenza installata maggiore e gli impianti tipici di condomini, edifici del terziario e di piccole attività produttive sono quelli più diffusi. Ma a crescere sono soprattutto i grandi impianti industriali.

Nord Est campione di raccolta differenziata

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I dati sulla raccolta differenziata dicono molto sull’attenzione di cittadini e amministrazioni locali nei confronti dell’ambiente. Anche la normativa italiana è parsa sensibile alla questione, fissando specifici obiettivi: 35% di raccolta differenziata entro il 2006, 40% entro il 2007, 45% entro il 2008, 50% entro il 2009, 60% entro il 2011 e 65% entro il 2012. Obiettivi ambiziosi ma risultati ancora molto lontani. Nel 2009, infatti, la percentuale di raccolta differenziata in Italia si è attestata intorno al 33,6%. Pertanto non solo non è stato raggiunto l’obiettivo 2006 del 35% ma, secondo le elaborazioni di Fondazione Impresa, si è registrato un deficit rispetto all’obiettivo 2009 del 50% di 16,4 punti percentuali. Tra il 2006 e il 2009 la percentuale di raccolta differenziata in Italia è aumentata inoltre di soli 7,8 punti percentuali.

Classe energetica degli edifici: interessa a 1 italiano su 4

edilizia sostenibile

Secondo l’indagine sui comportamenti eco-sostenibili degli italiani realizzata da Fondazione Impresa, il 25,4% degli italiani ha cercato attivamente informazioni sulla classe energetica della propria abitazione. Il 30,9% degli italiani ha effettuato interventi di riqualificazione energetica della propria abitazione. In particolare: sostituzione di infissi, interventi di isolamento e sugli impianti di riscaldamento.

Campania, Sardegna e Basilicata: i migliori mix di energia rinnovabile

Energia eolica e fotovoltaica

Studio di Fondazione Impresa. “Un quarto della produzione di energia elettrica in Italia è prodotta da fonti rinnovabili. In particolare – spiegano i ricercatori di Fondazione Impresa –  l’idrico rappresenta i 2/3 delle fonti rinnovabili, risultando ancora residuali, ma in crescita, fonti quali biomasse, eolico, geotermico e fotovoltaico. Mentre l’incidenza dell’idrico cala (-4,5 punti percentuali rispetto all’anno 2009), quella di eolico, fotovoltaico e biomasse cresce (rispettivamente +2,4, +1,5 e +1,3 punti percentuali). Campania, Sardegna e Sicilia sono le regioni che più di altre presentano quello che è possibile definire un mix eterogeneo di fonti rinnovabili. La diversificazione delle fonti rinnovabili appartiene soprattutto alle regioni meridionali, mentre quelle settentrionali tendono a risposare sulla tradizionale fonte idrica. I risultati dello studio – sostengono i ricercatori di Fondazione Impresa – testimoniano che gli investimenti sulle energie rinnovabili, e in particolare su quelle diverse dall’idrico, sono stati importanti e potrebbero avere un futuro, a patto che anche i balletti di norme e incentivi conosciuti negli ultimi anni cedano alla costruzione di una visione strategica, lungimirante e salda dello sviluppo delle energie rinnovabili in Italia”.

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