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Nel 2013 tempi di pagamento a 30 giorni per la PA

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L’Italia è stato il primo grande Paese a recepire con alcuni mesi di anticipo la Direttiva Europea sui pagamenti (il terzo in ordine di tempo dopo Cipro e Malta). Il termine per il recepimento della direttiva era fissato al 16 marzo 2013 ma con l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legislativo che recepisce la direttiva 2011/7/UE sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali tra imprese (e tra Pubbliche Amministrazioni e imprese) viene attuata la delega conferita al Governo con l’articolo 10 della legge n. 180 del 2011 (Statuto delle imprese). La disciplina del decreto legislativo 9 novembre 2012, n.192 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15/11/2012) si applica ai contratti conclusi a partire dal 1° gennaio 2013. In particolare:

Piccole imprese venete nel tunnel della crisi

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Le piccole imprese venete sono ritornate nel pieno della recessione e il 77,4% di quelle intervistate da Fondazione Impresa dichiara di non essere uscita dalla crisi. Si tratta di una quota molto più elevata rispetto a quanto rilevato nel II semestre del 2011, quando le piccole imprese venete in crisi erano meno del 65%. Le piccole imprese venete soffrono comunque di meno rispetto a quanto si rileva per il Nord Est dove più di 8 piccole imprese su 10 (l’82,0%) stanno vivendo la crisi. Come emerge da questa indagine – commentano i ricercatori di Fondazione Impresa – la crisi sta colpendo duramente anche le aree più dinamiche e tale risultato si evince dalle difficoltà che stanno riscontrando le piccole imprese venete in tutti i principali settori economici. Considerando la crisi come un tunnel lungo 100 metri, le piccole imprese venete si ritrovano al metro 70,2 e retrocedono di 1,8 m rispetto a quanto registrato nel II sem del 2011. La magra consolazione – rimarcano i ricercatori di Fondazione Impresa – riguarda la performance meno negativa registrata dalle imprese venete rispetto alle altre realtà territoriali; infatti, nel tunnel della crisi sono più avanti i piccoli imprenditori veneti (70,2m) che si posizionano meglio del Nord Est (69,8m) ma soprattutto delle altre aree geografiche: le piccole imprese del Nord Ovest sono al metro 66,7 mentre nel Centro e nel Sud Italia non viene superata la soglia dei 60m. Nonostante le principali variabili economiche risultino in flessione le esportazioni delle piccole imprese venete e del Nord Est continueranno a crescere nella seconda parte del 2012 (+2,0% e +1,2% rispetto al I sem 2012); i mercati internazionali – richiamano i ricercatori di Fondazione Impresa – rappresentano attualmente l’unica valvola di sfogo per le piccole imprese venete e nordestine che con il loro contributo stanno limitando i danni di un anno di recessione. E alla crisi si aggiungono altre criticità: i tempi di pagamento sono ancora troppo elevati (in media 106,7 con la Pubblica Amministrazione e 85,6 con i privati). Il recepimento della Direttiva Europea sui pagamenti da parte dell’Italia prevede che dal 1° gennaio 2013 le imprese vengano saldate entro 30 gg o al massimo 60 gg; si tratta – per i ricercatori di Fondazione Impresa – di una boccata d’ossigeno per le piccole imprese anche se i tempi di pagamento sui crediti pregressi rimangono elevati.

Tempi pagamento: più di 100 giorni d’attesa per le piccole imprese

Unione Europea

“Sono più di 100 i giorni che la Pubblica Amministrazione ha impiegato mediamente nel I semestre 2012 per pagare le piccole imprese italiane. Questi i risultati che emergono dall’Indagine sui Tempi di Pagamento effettuata da Fondazione Impresa su un campione di 1.200 piccole aziende italiane con meno di 20 addetti. Si tratta di tempistiche che – come sostengono i ricercatori di Fondazione Impresa – mettono in crisi le piccole realtà aziendali; con l’acuirsi della crisi economica queste stanno soffrendo sempre di più, specie per la mancanza di liquidità. Le piccole imprese cercano di reagire attuando politiche e strategie per anticipare gli incassi (il 35% di queste ha adottato misure in questa direzione) e stanno sfruttando, almeno in parte, le azioni messe in campo dal Governo per contrastare la lotta ai pagamenti che riguardano la certificazione dei crediti vantati con la Pubblica Amministrazione e la compensazione dei crediti con debiti: quasi 1 impresa su 4 (il 22,7%) si è informata sulla questione o ha già avviato le pratiche. I tempi di pagamento sono comunque in miglioramento

Pagamenti a 30 giorni tra imprese?

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La commissione delle Attività produttive ha approvato in data 20 settembre 2012 un disegno di legge affinché le imprese rispettino i 30 giorni nella liquidazione dei pagamenti. Si tratta di un passo in avanti verso il recepimento della Direttiva UE sui pagamenti che impone tempi di liquidazione di 30 giorni estendibili, su deroga, al massimo a 60 giorni. Il disegno di legge verte esclusivamente sui pagamenti tra imprese e non prende in considerazione quindi i ritardi di pagamento da parte della Pubblica Amministrazione. Si fa tuttavia presente che la partita dei pagamenti della PA è stata già inserita nello Statuto delle imprese che prevede, di fatto, che entro novembre il Governo eserciti la delega per regolare la questione. Buone notizie per le piccole imprese? Sì se gli iter proseguiranno a ritmi veloci in modo che almeno una delle criticità che attanagliano la piccola impresa (ritardi dei pagamenti) venga presto risolta.