Secondo un focus di approfondimento sul “Mix di energie rinnovabili nelle regioni italiane” (idrico, eolico, fotovoltaico, geotermico, biomasse), elaborato da Fondazione Impresa, Sardegna, Molise e Basilicata producono energia elettrica attraverso il mix migliore di energie rinnovabili.
Fondazione Impresa ha calcolato l’incidenza nelle regioni italiane della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, distinguendo tra fonti idriche, eoliche, fotovoltaiche, geotermiche e biomasse. Il mix migliore è quello di Sardegna, Molise e Basilicata. In Sardegna, fatta cento la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, l’incidenza dell’idrico è del 28,1%, dell’eolico del 47,0%, del fotovoltaico del 2,1% e delle biomasse del 22,9%. Nel Molise, l’incidenza dell’idrico è del 35,8%, dell’eolico del 41,5%, del fotovoltaico dello 0,4% e delle biomasse del 22,3%. In Basilicata, l’incidenza dell’idrico è del 38,9%, dell’eolico del 42,7%, del fotovoltaico del 2,3% e delle biomasse del 16,1%.
- A sfruttare le fonti idriche sono le regioni settentrionali: qui andiamo dagli 87,7 punti percentuali della Lombardia ai 99,8 della Valle d’Aosta. Si distinguono anche Umbria (90,0%), Abruzzo (87,4%), Lazio (83,2%), Marche (78,9%), Liguria (65,9%), Calabria (60,1%).
- A sfruttare le fonti eoliche sono le regioni meridionali e centrali. In particolare, Sicilia (85,2%), Puglia (62,6%), Campania (51,2%), Sardegna (47,0%), Basilicata (42,7%), Molise (41,5%). Nelle regioni settentrionali l’incidenza dell’eolico è inferiore all’1% e in alcune regioni pari a 0 (Valle d’Aosta, Lombardia, Friuli Venezia Giulia); si distingue la sola Liguria con un’incidenza pari all’8,1%.
- Le biomasse sono sfruttate maggiormente dalle regioni meridionali e centrali. In particolare, Emilia Romagna (56,4%), Puglia (33,8%), Calabria (25,1%), Liguria (24,8%), Sardegna (22,9%), Molise (22,3%), Marche (16,7%), Basilicata (16,1%). Fanalino di coda sono Valle d’Aosta (0,1%) e Trentino Alto Adige (1,0%).
- Fotovoltaico e geotermico sono fonti rinnovabili di energia ancora poco diffuse tra le regioni italiane. A produrre energia elettrica da geotermico è infatti la sola Toscana (82,7%). Viceversa, tutte le regioni italiane stanno sperimentando la produzione di energia elettrica da fotovoltaico, la cui incidenza rimane, tuttavia, inferiore ai 2 punti percentuali. Si distinguono Marche (4,4%), Puglia (3,5%), Lazio (2,4%), Basilicata (2,2%), Emilia Romagna (2,1%), Sardegna (2,0%).
Tabelle Indice di Green Economy

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