Dalla nuova moratoria sospesi 3,6 miliardi di debiti per le PMI

10 miliardi alle imprese

A 5 mesi dalla piena operatività del nuovo accordo di sospensione dei debiti per le piccole e medie imprese (PMI), il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha monitorato i risultati raggiunti al 31 maggio 2012. Si ricorda innanzitutto che l’accordo sottoscritto in data 28 febbraio 2012 dal MEF, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalle associazioni rappresentanti le imprese (bancarie e non) va in continuità con quanto previsto dall’Avviso comune del 3 agosto 2009 e dall’Accordo per il credito alle PMI del 16 febbraio del 2011.

Questa nuova moratoria (28/02/2012) prevede 3 tipologie di interventi. Le prime misure consentono la sospensione dei finanziamenti per 12 mesi in riferimento alla quota capitale delle rate di mutuo. In secondo luogo vi è la facoltà di ottenere l’allungamento della durata dei finanziamenti per un massimo del 100% del piano di ammortamento con un limite di 2 anni per i mutui chirografari e di 3 anni per quelli ipotecari. Infine sono previste delle azioni per promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività attraverso la concessione di finanziamenti alle imprese costituite in forma di società di capitali (proporzionali all’incremento dei mezzi propri realizzati).

I dati forniti dal MEF indicano che nei primi 2 mesi di piena operatività della nuova moratoria sono pervenute circa 16 mila domande di sospensione delle rate pari ad un ammontare di debito residuo di 5,5 miliardi di euro. Al 31 maggio del 2012 sono state già accolte 10 mila domande per una liquidità aggiuntiva complessiva di 3,6 miliardi di euro.

16 luglio 2012

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