Una spinta per il fondo di garanzia per le PMI

Accordo ABI-PMI

Il Fondo Centrale di Garanzia per le Pmi si rafforza e viene esteso il suo raggio d’azione. Si tratta di una piccola scossa, specie dopo i risultati poco confortanti dei primi mesi del 2012 in cui si è verificata una diminuzione delle domande presentate: -4,5% tra gennaio e maggio 21012 rispetto allo stesso periodo del 2011; sempre nello stesso periodo la contrazione dei prestiti attivati è stata addirittura pari al 25,6%. Tra le decisioni prese, in primo luogo il Fondo viene rifinanziato per 1,2 miliardi di euro nel triennio 2012-2014 (400 milioni l’anno) e sale l’importo massimo garantito per impresa da 1,5 milioni di euro a 2,5 milioni di euro. Tra l’altro è previsto che le imprese utilizzino proprio la garanzia diretta del Fondo Centrale di Garanzia per le anticipazioni del credito nei confronti della Pubblica Amministrazione. In sostanza, l’imprenditore potrà ottenere una anticipazione bancaria a fronte del credito certificato che potrà essere assistita da una garanzia fino al 70% (dell’importo “certificato”) da parte del Fondo Centrale di Garanzia. Si aggiungono così nuovi strumenti per risolvere la piaga dei ritardati pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione alle piccole imprese, sempre più allo stremo per crisi di liquidità.

10 luglio 2012

Lascia un commento

Devi effetuarel'accesso per scrivere un commento.