La maggioranza degli italiani vuole le energie rinnovabili per costruire una nuova politica energetica strutturata e coerente in Italia. Questo dato rilevante è evidenziato dalla recente ricerca dell’istituto statistico ISPO presentata durante il convegno organizzato dall’ANEV in vista della Giornata Mondiale del Vento. In particolare, dal 2010 al 2012, gli italiani intervistati che considerano prioritario il tema dell’energia basato sulle FER, passano dall’89% al 93%. Di questi, una buona parte vede nell’energia eolica una delle principali fonti sostenibili su cui il Paese deve puntare maggiormente per diminuire la sua dipendenza dalle energie fossili importate dall’estero.
Percentuali similari anche per quanto riguarda la promozione e lo sviluppo della green economy, che viene vista dal 92% come una soluzione anche ai problemi sociali e ambientali, oltre che economici, mentre l’85% pensa che per svilupparla sia necessaria la formazione di nuove figure professionali. In pratica, secondo gli abitanti della Penisola, istruzione e formazione rappresentano le linee guida fondamentali per lo sviluppo dell’economia verde, per far uscire il Paese dalla crisi e sostenere l’occupazione.
Al fine della risoluzione dei problemi energetici dell’Italia, gli intervistati hanno risposto favorevolmente, con una maggioranza sempre vicina al 90%, anche alle altre soluzioni sostenibili, orientate verso l’efficienza energetica, gli investimenti in ricerca e la riduzione della dipendenza energetica.
Tra le principali fonti di energia rinnovabile riconosciute dagli italiani c’è l’eolico, mentre le fonti d’energia sostenibile sono per il 91% dei cittadini il segno tangibile dell’evoluzione del Paese; l’85% pensa inoltre che siano un ausilio alla minore dipendenza dalle fonti fossili e solo il 40% le considera già sufficientemente sviluppate, ragione per la quale è ragionevole pensare che i cittadini del Bel Paese sostengano un’ulteriore accelerazione sul fronte delle rinnovabili.

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