Allo scopo di comprendere lo stato della green economy in Italia e di contribuire allo sviluppo di azioni di accompagnamento alla transizione verso un’economia sostenibile, Fondazione Impresa ha elaborato uno specifico Indice di Green Economy (IGE) quale insieme di conoscenze comuni fruibili dagli attori economici e istituzionali di green economy. Secondo la terza edizione dell’Indice di Green Economy (2012) realizzato da Fondazione Impresa sulla base di 21 indicatori relativi ai settori energia, imprese, agricoltura, turismo, edilizia, trasporti e rifiuti, le regioni più “green” d’Italia sono Trentino Alto Adige, Toscana e Umbria.
La Toscana conquista il secondo posto della graduatoria della green economy grazie agli ottimi risultati nel settore turistico: la regione presenta la minor percentuale in Italia di coste non balneabili per inquinamento (solo 1,0% sul totale delle coste regionali) ed un considerevole numero di alloggi agro-turistici (3,7 ogni 10.000 arrivi). Ottime performance sono state inoltre riscontrate nel comparto qualità ambientale dei prodotti (10,6 licenze ecolabel ogni 100.000 imprese).
La Toscana è prima in Italia per risparmio energetico certificato con Titoli di efficienza energetica (807,4 KWh/abitante, contro una media Italiana di 440,4). Bene anche il settore trasporti e mobilità sostenibile, con un’ottima diffusione di posti auto nei parcheggi di corrispondenza dei capoluoghi di provincia (84,9 ogni 1000 autovetture circolanti, contro una media italiana di 16,0).
Come punto di partenza per un futuro miglioramento, da rivedere le performance riguardanti le emissioni di CO2 da trasporti (13° posto con 2,3 tonnellate di CO2 pro capite) e quelle attinenti la diffusione del solare – fotovoltaico (13° posto con 26,5 Kw di potenza installata su edifici in conto energia ogni 1000 abitanti).
Scarica lo studio “Indice di Green Economy 2012”

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