In occasione dei numerosi eventi dedicati alla sostenibilità e alla green economy che nei prossimi giorni avranno luogo in Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto, Fondazione Impresa ha realizzato un indice di sostenibilità ambientale dei comuni capoluogo del Nord Est, che ha visto sul podio Belluno, Trento e Pordenone. I punti di forza della sostenibilità ambientale del Nord Est – sostengono i ricercatori di Fondazione Impresa – sono rappresentati dalla raccolta differenziata, dai bassi consumi domestici di acqua ed energia elettrica, dalla diffusione di piste ciclabili e di agriturismi e B&B. Migliorabile è la produzione di rifiuti urbani (con Vicenza, Treviso, Padova, Rovigo e Venezia al di sopra della media nazionale di 609,5 Kg per abitante), il trasporto pubblico (solo Venezia e Trieste presentano valori superiori alla media nazionale di 228,6 passeggeri trasportati per abitante), la densità di verde urbano (con solo Belluno, Trento e Pordenone al di sopra della media nazionale di 106,4 mq per abitante) e i parcheggi di corrispondenza (con Pordenone, Treviso, Verona, Trieste e Gorizia al di sotto della media nazionale di 17,1 stalli di sosta ogni mille autovetture circolanti).
Nonostante alcuni punti di debolezza, nel complesso i comuni capoluogo del Nord Est presentano una forte propensione alla sostenibilità ambientale. L’auspicio dei ricercatori di Fondazione Impresa è che gli attori politici e socio-economici locali sappiano consolidare e trarre profitto dalle buone performance manifestate dal territorio, oltre che per la qualità della vita della comunità anche per lo sviluppo della green economy come strategia di uscita dalla crisi.
RISULTATI SETTORIALI | Rispetto agli indicatori considerati, Pordenone si distingue per incidenza di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti urbani, con il 78,6%, contro una media nazionale del 31,7% e solo Trieste che fa peggio (20,6%). Belluno si distingue per la produzione di rifiuti urbani più bassa dei comuni considerati, con 404,4 Kg per abitante, contro una media nazionale di 609,5 Kg e Padova, Rovigo e Venezia con oltre 700 Kg per abitante.
I comuni “risparmioni” sono Rovigo, dove si realizzano i minori consumi di acqua per uso domestico, con 54,1 metri cubi per abitante, rispetto al più sprecone Udine (72,3), e Bolzano, dove si realizzano i minori consumi di energia elettrica per uso domestico (1.861 kWh per utenza), rispetto al più sprecone Treviso (2.448).
Venezia si classifica al primo posto negli indicatori sul trasporto pubblico, con 647,8 passeggeri trasportati annui per abitante e sui parcheggi di corrispondenza, con 140 stalli di sosta ogni 1.000 autovetture circolanti; mentre è Padova il comune più virtuoso per diffusione di piste ciclabili, con 148,6 Km di piste ciclabili ogni 100 Kmq di superficie comunale.
Belluno si distingue per densità di verde urbano, con 877,2 mq per abitante, contro una media nazionale di 106,4 e Rovigo che ne conta appena 12,8; mentre Rovigo risulta più virtuoso in termini di turismo sostenibile con l’85,5% di agriturismi e B&B sul totale degli esercizi ricettivi.
Comunicato Stampa_Nord Est sostenibile

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