Pil in calo in UK? Meno tasse per le imprese

10 miliardi alle imprese

La crisi sta arrivando anche in Gran Bretagna e “l’Istat britannico” ha annunciato come il Pil nel primo trimestre 2012 scenderà dello 0,2%. Nonostante questo il Governo Cameron intende proseguire su una strategia di risanamento che oltre ai tagli sulla spesa pubblica e agli stimoli monetari insiste sulle agevolazioni fiscali alle imprese.

Oltre all’incremento della liquidità nel sistema (circa 325 miliardi di sterline iniettate dalla Banca d’Inghilterra) sono stati introdotti provvedimenti per favorire le imprese e la crescita. Nello specifico la “corporate tax” ovvero la tassa pagata dalle imprese passerà dal 26% del 2011 al 24% del 2012 e per il prossimo biennio sono previsti altri due punti di riduzione (23% al 2013 e 24% al 2014). Ma non solo. Si ricorda anche il progetto Marlin che fissa per le banche dei target annuali per la concessione di linee di credito e il sistema di garanzie pubbliche sui finanziamenti introdotto dal Ministro delle Finanze Osborne; in sostanza, le banche concederanno credito agevolato alle piccole e medie imprese grazie a 20 miliardi di sterline di garanzie pubbliche.

 

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