Massimi storici per i poli tecnologici

Poli tecnologici

Il Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo ha reso disponibile l’aggiornamento del report sul monitoraggio dei poli tecnologici e si registrano importanti risultati per il Lazio. Le esportazioni nei settori aereonautico, ICT e farmaceutico, infatti, sono ai massimi storici. Complessivamente una crescita del 14% che consente al polo laziale di realizzare un terzo dell’export nazionale nel settore hi-tech.

I principali mercati di sbocco dal punto di vista dell’aeronautica risultano essere Francia, Kazakistan e Stati Uniti con un +71% a livello aggregato.

Per quanto riguarda l’ICT, si registrano buoni risultati di vendita in tutti i principali mercati (Hong Kong, Germania, Regno Unito, Spagna e Francia).

Il polo farmaceutico, invece, è caratterizzato da una crescita più lenta rispetto ai record del 2010 ma comunque in grado di assestarlo al primo posto nella farmaceutica nazionale in quanto a volumi esportati. Questo grazie ai piani di riorganizzazione volti al recupero dell’efficienza e ai massicci investimenti di una multinazionale.

Nel complesso i principali mercati restano i paesi avanzati (Germania, Giappone e Francia), verso i quali è diretto circa l’80% della produzione con una crescita del 15%. I mercati secondari risultano comunque in crescita del 10% con Kazakistan, Polonia, Russia e Turchia a fare da capofila in quanto ad importazioni di prodotti laziali.

Unico dato negativo è, purtroppo, quello legato alle dinamiche del mercato del lavoro. La Cassa Integrazione Guadagni che può essere interpretata come il polso della situazione sotto questo punto di vista lancia segnali critici per il 2012. Nel 2011 si è ridotta la cassa integrazione ordinaria ma solo per essere sostituita da quella straordinaria, non consentendo quindi di individuare un trend positivo sotto tale aspetto e, anzi, di suggerire una possibile crisi strutturale implicita per il 2012.

 

Lascia un commento

Devi effetuarel'accesso per scrivere un commento.